Finis Austrie

FINIS AUSTRIAE
LA CADUTA DI UN IMPERO

LITOGRAFIE DI ANSELMO BUCCI

4 NOVEMBRE 2018 - 31 GENNAIO 2019
MUSEO DEL RISORGIMENTO E DELLA RESISTENZA - VILLA GUICCIOLI - VICENZA

Da martedì a domenica 9-13 / 14.15-17 - Ingresso libero

Il 4 novembre 1918 non fu solo la data che rappresentava la definitiva sconfitta dell’esercito austro-ungarico, ma anche il giorno che segnò, per il mondo intero, la fine di un’epoca, quella della “Felix Austria”, che tanto aveva condizionato l’intera cultura europea.
Un dramma che mise termine a un Impero che aveva quattro secoli di storia vissuti da grande potenza, e la cui dissoluzione ebbe cause che andavano oltre gli aspetti tragici di una guerra che aveva minato le fondamenta della nostra civiltà.
Un equilibrio sociale improvvisamente sconvolto da una guerra che aveva rappresentato per l’Europa la più spaventosa sconfitta della ragione e il più selvaggio trionfo della brutalità.
In questa temperie, catturate dall’”onesto lapis” dell’artista Anselmo Bucci e raccolte, nei suoi spunti più acuti e nobili, nell’album “Finis Austriae”, le 12 litografie tratte dal vero durante i giorni della tragedia del dissolvimento dell’Impero austro-ungarico, oltre al loro alto valore di testimonianza, costituiscono una documentazione viva e palpitante.
Tavole cariche di attualità, sentita e registrata entro la prospettiva di una cultura umana e civile raramente riscontrabile negli scrittori e artisti che si occuparono allora dei temi della Grande Guerra.
Acquistate dalla famiglia Bucci, nel 1968, dal Comune di Vicenza in occasione del 50° anniversario della fine della Grande Guerra, vengono presentate ora, a conclusione delle celebrazioni del Centenario, in una piccola ma significativa mostra allestita nel salone d’ingresso del Museo di Villa Guiccioli.

Storie di design a Vicenza

12-18 novembre

Basilica Palladiana, Loggia del Capitaniato, Palazzo Cordellina

“Storie di Design a Vicenza 2018”, promosso da ALA Assoarchitetti e Icona Arredamenti, porta a Vicenza, nella settimana
dal 12 al 18 novembre, 5 esposizioni, 5 conferenze e 5 protagonisti del design internazionale, nel cuore del centro storico.
Una sorta di Design Week, calata in un’ottica storico culturale di panorama su oltre 100 anni di product design italiano.
Protagonisti Palazzo Cordellina, Basilica Palladiana e Loggia del Capitaniato, nell’intento di creare una passeggiata
cittadina, in modo che architetti, designer e appassionati possano partecipare, secondo diversi livelli di interesse, ad una
panoramica che tocca alcuni temi fondamentali del fare contemporaneo, in un mondo in costante evoluzione.
La settimana si articolerà in esposizioni, conferenze e eventi dal vivo, una rassegna sul lavoro dei grandi maestri dal ‘900
italiano, quali Vico Magistretti e Gio Ponti, fino ai nostri giorni, con nomi internazionali quali Roberto Palomba e Vincent
Van Duysen.
La manifestazione è in collaborazione con Comune di Vicenza, Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori
della Provincia di Vicenza e Biblioteca civica Bertoliana.
A cura di: Molteni & C, Vitra, Dada, Flou Natevo e Poltrona Frau.
Con il patrocinio di Confindustria Vicenza, Confartigianato Vicenza e Confcommercio Vicenza.

 

LE CONFERENZE

H.18-20. Seguirà aperitivo

12 novembre 2018 Basilica Palladiana
Vico Magistretti: icone del design italiano*
La conferenza sarà tenuta da Margherita Pellino, responsabile dell’archivio storico di Fondazione Studio Museo Vico
Magistretti oltre che nipote dell’Architetto, e dalla Dott.ssa Cristiana Messina, responsabile Trade Marketing e trainer Flou.
La prima parte verterà sugli obiettivi della fondazione e sulla figura di Magistretti: dalla formazione e dai primi lavori come
architetto, all’inizio dell’attività come designer, con particolare attenzione al suo metodo progettuale e ai prodotti iconici
sviluppati per Flou, azienda leader nella zona notte.
Nella seconda parte sarà proposta una modalità alternativa di progettazione con la luce, evidenziando strumenti che offrono al
Professionista un nuovo approccio vincente per soddisfare le necessità individuali di ogni Cliente.
Chiuderà l’incontro la proiezione del corto “Dimmi di Vico | Stefano Boeri racconta lo Studio Museo Vico Magistretti”.

13 novembre 2018 Palazzo Cordellina
Making Masterpieces
Una sintesi del saper fare di Poltrona Frau. La nota azienda nata nel 1912 emblema del made in Italy, racconta l’evoluzione di
un percorso lungo il quale ha affinato sofisticate lavorazioni manuali. Un’abilità acquisita nel tempo, che i maestri artigiani
continuano a tramandarsi di generazione in generazione e che ha visto negli anni le grandi collaborazioni di designer di fama
internazionali, da Gio Ponti a Jean-Marie Massaud, da Ludovica e Roberto Palomba a Roberto Lazzeroni
Durante la serata, Poltrona Frau presenta “Making Masterpieces”, live performance con un maestro artigiano dell’azienda di
Tolentino che mostrerà dal vivo la realizzazione dell’iconica poltrona Chester.
Ogni lavorazione, è un distillato di esperienza. L’intelligenza delle mani. Mani per disegnare, per cucire, per rifinire, per fare
impunture, definire particolari e pieghe, plasmando la pelle.
Ogni artigiano affronta il proprio lavoro con consapevolezza, impegnando mani e pensiero nell’esecuzione di ogni singolo
dettaglio per contribuire alla creazione di capolavori.

14 novembre 2018 Basilica Palladiana
The Original Comes from Vitra*
Tenuta dal Prof. Marco Sammicheli del Politecnico di Milano, la conferenza attraverserà con un racconto appassionato
l’esperienza unica di un’azienda che ha creato all’interno del proprio campus un percorso fatto di proposte architettoniche
contemporanee uniche, realizzati da alcuni dei più grandi architetti al mondo come: Tadao Ando, Zaha Hadid, Herzog & De
Meuron, Frank Gehry. Verrà poi analizzato il valore dell’originale come unica barriera a difesa della violenza delle copie che
stanno invadendo il mercato. Un’eredità culturale che deve essere difesa e salvaguardata in ogni modo e con tutti i mezzi.

15 novembre 2018 Basilica Palladiana
Gio Ponti Maestro del ‘900*
In questa conferenza sarà raccontata, anche attraverso i ricordi personali del nipote Salvatore Licitra, la figura di Gio Ponti,
grande maestro e precursore dell’architettura e del design Italiano.
Un architetto moderno per le sue idee e le opere che ha realizzato nei lunghi anni della sua vita. Gio Ponti ha cavalcato con
successo momenti diversi della storia italiana sempre con progetti originali, innovativi ed ancora più che mai attuali.
Dopo questa analisi generale verrà presentata in maniera più specifica l’esperienza nuova delle riedizioni dei prodotti di Ponti
da parte di Molteni & C. Una riscoperta continua di gioielli del design che non avevano avuto ancora modo di essere
valorizzati.

16 novembre 2018 Basilica Palladiana
Ratio. Progetto di Vincent Van Duysen*
pag. 2 di 2
"Dada Material Connection", un video per raccontare l'innovazione e la qualità di prodotto attraverso l'alta competenza sui
processi produttivi e i materiali. Design e sperimentazione sono da sempre gli elementi identificativi di Dada, che realizza
proposte innovative sul piano formale, tecnologico e tipologico, sviluppate attraverso un’intensa attività di ricerca, condotta in
collaborazione con architetti e designer. L’elevata conoscenza tecnologica, sia nel campo tradizionale della lavorazione del
legno, sia in quello più innovativo dei metalli e dei nuovi materiali, permette di rispondere a richieste specifiche di progetto.
Spazi domestici esclusivi, funzionali, dove la tecnologia è protagonista, come in Ratio, seconda collezione di Vincent Van
Duysen per Dada, di cui sarà illustrato il processo di nascita, dal primo concept al prodotto finito.
*La conferenza è accreditata dall’OAPPC di Vicenza per il riconoscimento di 2 Cfp.
Tutte le conferenze sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

LE ESPOSIZIONI

Dal 12 al 18 novembre H. 10-13 e 15-18. Ingresso libero.
Basilica Palladiana

“Vico Magistretti: le icone del design italiano”
La mostra, curata da Flou e da Fondazione Vico Magistretti, è dedicata all’architetto e designer milanese, uno dei padri del
cosidetto “Italian Design”, fenomeno che lui stesso amava definire “miracoloso” e che è stato reso possibile grazie alla
collaborazione tra una generazione di architetti geniali e di imprenditori illuminati.
Nel percorso espositivo anche due progetti di Vico Magistretti per Flou che hanno rivoluzionato l’idea di design e il mercato
dell’arredo contemporaneo: Nathalie disegnato nel 1978, capostipite di tutti i letti tessili moderni ed esposto nell’edizione
limitata creata per il suo 40esimo anniversario, e Tadao, il “letto tapparella”, nato da un’intuizione semplice e geniale, segno
della capacità di Magistretti di osservare le cose di tutti i giorni con occhi nuovi e diversi.

“The Original Comes From Vitra”
Tappa di un Roadshow internazionale, dedicato a prodotti classici e contemporanei, la mostra, curata dal Vitra Design
Museum, riflette sui concetti di riproducibilità e originalità, i due poli entro i quali il mondo dell’arte, del design dell’architettura,
della musica, dell’industria, il mondo contemporaneo insomma, si dibattono.
In un mondo in cui tutto è immagine e riproduzione, il tema centrale è quello del valore dell’originale, della violenza della
copia, della coerenza, della salvaguardia dell’eredità culturale del saper fare.

“Gio Ponti maestro del ‘900”
Un allestimento con una selezione di prodotti iconici per celebrare il maestro del design e dell’architettura del XX secolo. Dal
2010 Molteni&C ha rinnovato l’attenzione per i maestri con il progetto di riedizione di arredi di Gio Ponti. Tra i pezzi esposti,
D.859.1, il tavolo progettato da Gio Ponti nel 1958 per l’auditorium del Time&Life building (sede della Time Inc.a New York,
casa editrice di storiche e influentissime testate), presentato al Salone del Mobile 2018. Il tavolo spicca per le sue imponenti
dimensioni, ma soprattutto per il disegno raffinato ed essenziale. La base trapezoidale si impone per la sua leggerezza e
modernità. Un vero e proprio ponte a campata unica, su cui poggia un piano di grandi dimensioni dalla forma affusolata che
ne accentua l’aerodinamicità.
Gio Ponti è stato architetto e designer tra i maestri della scuola milanese e italiana, dagli anni ’30 sino al boom economico.
Direttore di Domus dal 1928 al 1940, figura chiave del design italiano, che ancora oggi costituisce un imprescindibile
riferimento per i progettisti e le aziende italiane nel mondo.

 

Palazzo Cordellina

“Making Masterpieces”
La mostra esporrà la sintesi di alcuni oggetti iconici di Poltrona Frau, la nota azienda Italiana nata nel 1912, che raccontano
l’evoluzione di un percorso lungo il quale Poltrona Frau ha affinato sofisticate lavorazioni manuali. Un’abilità acquisita nel
tempo, che i maestri artigiani continuano a tramandarsi di generazione in generazione e che ha visto negli anni le grandi
collaborazioni di designer di fama internazionali, dagli italiani Castiglioni, Mangiarotti e Colombo, agli stranieri Putman e
Hubert
Sarà possibile vedere dal vivo, inoltre, un artigiano Frau lavorare alla realizzazione di una poltrona Chester, trarre il meglio dal
cuoio e dalla pelle, attualizzandoli ma preservandone l’originale e naturale morbidezza, calore e tattilità, trattando con la
stessa cura e passione anche i materiali più innovativi e tecnologici.

 

Loggia del Capitaniato

“Ratio. progetto di Vincent Van Duysen”
L’approccio di Vincent Van Duysen per la collezione di cucine per Dada è solido, basato sulla presenza di forme compositive
simili ad edifici e sull’uso sapiente dei materiali di cui è un indiscusso interprete. Nasce così Ratio, una cucina componibile
dove la struttura è protagonista. Reticoli metallici disegnano l’architettura di basi, pensili, colonne, cappe e accessori. Volumi
pieni, volumi vuoti e piani di diversi spessori si agganciano agli elementi tecnici strutturali, esili e minimali, creando un
elegante gioco di equilibri.
Nei lavori di Vincent Van Duysen il rapporto tra design di interni e architettura è profondo. Arredi e complementi sono pensati
in una prospettiva architettonica che non si limita alla forma ma si esprime in una attenta percezione dello spazio interno e del
suo rapporto con l’architettura esterna. Interpretando l’architettura e ridefinendone le dimensioni, Van Duysen crea oggetti di
grande purezza ed essenzialità che tuttavia conservano un carattere di concretezza e solide basi formali.

Ponte di Ognissanti: monumenti aperti

Di seguito è possibile scaricare la tabella con gli orari dei monumenti aperti durante il ponte di Ognissanti a Vicenza e dintorni, dal 1 al 4 novembre 2018.

 

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Maggiori informazioni riguardo il circuito museale a questo  👉 LINK  👈

 

 

visite guidate

Prestiti: "L’adorazione dei Magi" di Paolo Veronese è il Capolavoro per Milano 2018

Al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano da martedì 30 ottobre a domenica 3 febbraio

 
Si è tenuta questa mattina a Milano, al Museo Diocesano Carlo Maria Martini, la presentazione alla stampa della XI edizione dell'iniziativa “Capolavoro per Milano 2018” che dal 30 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019 ( prorogato al 3/2/2019) vedrà protagonista il dipinto, prestato al Museo dal Comune di Vicenza, “l’Adorazione dei Magi” di Paolo Veronese.
 
Erano presenti anche Caterina Soprana, consigliere comunale, presidente della commissione Sviluppo economico e attività culturali, Nadia Righi, direttrice del Museo Diocesano Carlo Maria Martini, e Riccardo Tramezzani, responsabile Macro Area Territoriale Milano Emilia Romagna UBI Banca.
 
Si tratta di una tela di enormi dimensioni (320x234 centimetri) proveniente dalla chiesa di Santa Corona a Vicenza e realizzata fra il 1573 e il 1575. L’opera è il capolavoro della pittura sacra degli anni della piena maturità di Paolo Caliari detto il Veronese (Verona 1528 - Venezia 1588), uno dei grandi protagonisti del secondo Rinascimento veneziano.
 
“Siamo lieti e orgogliosi che un'opera parte delle collezioni civiche di Vicenza sia quest'anno protagonista della prestigiosa iniziativa “Un capolavoro per Milano” - ha sottolineato il sindaco Francesco Rucco –. Dal tempio di Santa Corona di Vicenza ai Chiostri di Sant'Eustorgio, la nostra “Adorazione dei Magi” potrrà essere ammirata dai visitatori di un importante museo che ogni anno accoglie espressioni artistiche e religiose di grandissimo valore. Così il nostro Veronese sarà annoverato fra le opere esposte fin dal 2001, accanto quindi alle precedenti di Caravaggio, Antonello da Messina, Lotto, Durer, Lippi e molti altri. Ringrazio il Museo Diocesano meneghino per aver reso possibile questa collaborazione e, in particolare, il direttore Nadia Righi per questa valorizzazione che saprà autorevolmente parlare a un vasto pubblico di Vicenza e delle rarità che custodisce”.
 
“Questa collaborazione con il Museo Diocesano Carlo Maria Martini è molto significativa per l'amministrazione comunale che oggi rappresento – ha dichiarato Caterina Soprana, consigliere comunale, presidente della commissione Sviluppo economico e attività culturali –. Si tratta di un prestito importante che ha richiesto particolare attenzione per le naturali criticità imposte dal valore artistico e dalle dimensioni notevoli del dipinto. Vederla qui, protagonista di questa edizione 2018 non può che essere motivo di grande soddisfazione per la nostra amministrazione, e mi auguro che possa rappresentare un proficuo inizio per nuove collaborazioni future”.
 
L’iniziativa è curata da Nadia Righi, direttrice del Museo Diocesano di Milano, col patrocinio dell’Arcidiocesi di Milano, della Regione Lombardia, del Comune di Milano, del Comune di Vicenza, con il sostegno di Rinascente; sponsor UBI Banca; special partner Trenord.
 
L’Adorazione dei Magi è stata realizzata fra il 1573 e il 1575 per la cappella Sacra Spina della chiesa domenicana di santa Corona a Vicenza, dove si trova tuttora. Proprio in quegli anni, l’artista si dedica alla realizzazione di numerose pale d’altare per Venezia e per le altre città del Veneto, tutte di grande formato, caratterizzate da colori festosi, sorprendenti effetti di luce e impostazioni scenografiche.
 
La composizione è dominata da un’imponente architettura di ricordo palladiano, un tempio in rovina che allude al mondo pagano ormai in declino, su cui appoggia la capanna in legno che accoglie la Sacra Famiglia, elaborata secondo il consueto repertorio dell’artista, derivato dalla Pala Pesaro di Tiziano ai Frari di Venezia.
 
I tre Magi sono riccamente abbigliati con stoffe preziose che rimandano all’attività del committente, il ricco mercante di tessuti vicentino Marcantonio Cogollo, ritratto nel personaggio barbuto alle spalle del re moro. Al centro della scena, la figura del re con il manto rosso funge quasi da perno che, con un movimento avvitato, chiude il cerchio ideale intorno alla Madonna con il Bambino, composto da san Giuseppe e dal re col mantello giallo inginocchiato.
 
Paggi e servitori, anch’essi elegantemente vestiti, cosi come i cagnolini tipici del repertorio veronesiano, trasformano l’evento sacro quasi in una festa cinquecentesca, su cui si affacciano curiosi l’asino e il bue e a cui partecipa il fastoso corteo che si intravede sulla sinistra. Nella ricchezza dei panneggi, nell’eccezionale qualità cromatica del dipinto, riportata alla brillantezza originale nel restauro del 2014, appare chiaramente la sontuosità pittorica e il trionfo del colore decorativo che caratterizzano l’opera di Paolo Veronese.
 
La visita all’Adorazione dei Magi di Paolo Veronese esposto al Museo Diocesano può significativamente proseguire nell’attigua basilica di Sant’Eustorgio, dove sono custodite le reliquie dei re Magi, che la tradizione vuole siano state donate nel IV secolo dall’imperatore di Costantinopoli allo stesso Eustorgio, vescovo di Milano. Le reliquie vennero poi trafugate dagli uomini di Federico Barbarossa nel XII secolo e vennero portate a Colonia, ma il cardinal Ferrari, all’inizio del XX secolo, riuscì a farne restituire una parte: esse si trovano ancora oggi conservate in un bellissimo reliquiario dentro l’altare dei Magi, nella cappella ad essi dedicata, che si trova nel transetto destro della basilica. In occasione della mostra, il reliquiario verrà esposto al pubblico. Nella stessa cappella vi è anche il grande sarcofago che, secondo la tradizione, avrebbe conservato i corpi dei Magi durante il trasporto dall’Oriente a Milano.
 
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L’ADORAZIONE DEI MAGI DI PAOLO VERONESE
Milano, Museo Diocesano Carlo Maria Martini (ingresso da piazza Sant’Eustorgio 3)

Fino al 5 maggio a Vicenza la mostra “Il Trionfo del colore, da Tiepolo a Canaletto e Guardi”

 Dal 23 novembre 2018 al 5 maggio 2019

Palazzo Chiericati e Gallerie d'Italia-Palazzo Leoni Montanari

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NEWS! La mostra IL TRIONFO DEL COLORE, aperta a Palazzo Chiericati, Musei Civici di Vicenza e Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, il 23 novembre 2018, la cui chiusura era prevista per domenica 10 marzo, verrà prorogata fino a domenica 5 maggio 2019.

I capolavori della grande stagione settecentesca dell’arte veneta, patrimonio del Museo Pushkin di Mosca, tornano eccezionalmente in Italia per essere ammirati dal 23 novembre al 5 maggio nella mostra “Il Trionfo del Colore. Da Tiepolo a Canaletto e Guardi. Vicenza e i Capolavori dal Museo Pushkin di Mosca”. L’esposizione avrà luogo a Palazzo Chiericati, sede del museo civico e alle Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza dove sarà esposta la Madonna con i santi Ludovico di Tolosa, Antonio di Padova e Francesco di Assisi di Giambattista Tiepolo, incorniciata dalla collezione di dipinti del Settecento veneto conservata nel Palazzo vicentino.

La mostra è prodotta da MondoMostre e congiuntamente promossa dal Comune di Vicenza, il Museo delle Belle Arti A.S. Pushkin di Mosca e Intesa Sanpaolo, in doppia veste di sponsor per entrambe le sedi e di partner culturale, grazie alla propria sede museale vicentina. La curatela è di Victoria Markova, capo Dipartimento di cultura italiana del Museo Pushkin, insieme al Prof. Stefano Zuffi, storico dell’arte. I dipinti provenienti dal Pushkin saranno coprotagonisti di un’affascinante narrazione con trenta opere dello stesso ambito e periodo, selezionate dall’ampio patrimonio dei Musei Civici di Vicenza, ricco di oltre 50.000 pezzi, e dal patrimonio di Intesa Sanpaolo conservato a Palazzo Leoni Montanari, sede vicentina delle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo. 

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Il percorso creerà un racconto capace di mettere in scena lo sviluppo dell’arte veneta del Settecento e il suo impatto deflagrante sull’arte europea, con artisti attivi in ogni angolo del vecchio Continente: apprezzati, imitati, seguiti, collezionati; abili nel muoversi in ogni ambiente ed eseguire soggetti sacri e profani che saranno modello per le generazioni successive.

In attesa del nuovo allestimento della sezione Sette-Ottocentesca di Palazzo Chiericati, la mostra costituisce un importante momento per le opere della collezione provenienti dalla Pinacoteca stessa, poiché torneranno a poter essere esposte in Italia dopo oltre un decennio. Il percorso conduce all’interno di quel magico momento dell’arte europea che fu il Settecento veneziano e veneto, reso eterno dai suoi protagonisti quali Giambattista Tiepolo, Giambattista Pittoni, Luca Carlevarijs, Giambattista Piazzetta, Antonio Giovanni Canal detto Canaletto, Francesco Guardi e Pietro Longhi.
L’eccezionalità di questa mostra è data dalla possibilità di contemplare, tutti insieme, oltre cinquanta capolavori di cui una parte significativa appare sui manuali di storia dell’arte. In una straordinaria avventura visiva che consente di percepire appieno una grande stagione che ha visto la nostra arte - con Giambattista Tiepolo, ma anche Sebastiano Ricci, Pittoni e Canaletto – essere esempio assoluto per quella occidentale.

Scarica il depliant ufficiale della mostra!

 

COLLAGE


ORARI:
PALAZZO CHIERICATI: dal martedì alla domenica 9 -19 ( ultimo ingresso alle 18).
GALLERIE D'ITALIA PALAZZO LEONI MONTANARI:dal martedì alla domenica 10-18( ultimo ingresso alle 17.30).
Lunedì chiuso.

 

BIGLIETTI MOSTRA
Biglietto unico per le due sedi espositive
  • Intero € 14,00
  • Ridotto € 12,00 -> Possessori di biglietto d’ingresso di qualsiasi tipologia del Museo di Palazzo Chiericati, under 18, studenti universitari fino a 25 anni muniti di tessera universitaria in corso di validità, persone con disabilità, possessori di biglietto Regionale Trenitalia e gruppi e convenzioni.
  • Gruppi € 12,00
  • 2x1 Trenitalia € 7,00 Possessori di biglietto Frecce Trenitalia (vincolato all’acquisto di due biglietti)
  • Scuole € 5,00
  • Open € 16,00
  • Gratuito-> Bambini da 0 a 5 anni, guide turistiche, giornalisti accreditati, accompagnatori di persone con disabilità, tesserati ICOM e gratuità di legge

 

Visite guidate in mostra

Visita guidata gruppi: costo €60,00 (esclusi biglietti e sistema di microfonaggio obbligatorio, costo €30,00), in inglese €80,00. I gruppi possono accedere anche con guida propria ma dovrà obbligatoriamente pagare il microfonaggio (30€).
Visite guidate per individuali  il sabato alle 17.00 e la domenica alle 11.00: 8 euro adulti e 6 euro bambini e ragazzi fino ai 16 anni (biglietti esclusi). Non è necessaria la prenotazione. Presentarsi 10 minuti prima alla biglietteria della mostra.
La durata della visita è circa 45 minuti.
La mostra sarà chiusa il 24 e il 25 dicembre, mentre sarà aperta fino alle 14.30 il 31 dicembre.
Il 1 e il 6 gennaio rispetta l’orario standard (9.00-19.00)

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Il visitatore che presenterà il biglietto della mostra "Il Trionfo del colore. Da Tiepolo a Canaletto e Guardi" alla biglietteria dell’Ufficio IAT di Piazza Matteotti o del Museo Naturalistico Archeologico di Santa Corona potrà acquistare, con un particolare sconto, un biglietto unico che consentirà la visita ai musei del circuito cittadino - Teatro Olimpico, Museo di Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, chiesa di Santa Corona, Museo del Risorgimento e della Resistenza, collezioni delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Museo Diocesano e Palladio Museum - e al Museo del Gioiello.

Biglietto unico speciale del Circuito Museale:


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Tornano i Giardini di Natale ad Asiago: il celebre mercatino natalizio dell'Altopiano, come da tradizione, riempirà di magia e colori Piazza Carli e Piazza II Risorgimento a partire da sabato 10 novembre 2018, fino al 6 gennaio 2019.

Testo redatto da Asiago.it, per saperne di più su questa ed altre notizie o sull'Altopiano visitate il Portale Asiago.it

Nelle settimane di novembre e inizio dicembre, i mercatini di Natale di Asiago saranno aperti soltanto durante il weekend, mentre durante le festività, ovvero dal 21 dicembre al 6 gennaio, saranno aperti tutti i giorni

Fonte  e maggiori informazioni al link:  Asiago.it

 

 

 

 

 

 

 

 

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Seconda tappa di “Diversamente Veneto” dedicata al vicentino in onda nel weekend

Un viaggio alla scoperta dei prodotti di denominazione comunale (DeCo) della provincia di Vicenza

È ciò che offre la  doppia puntatain onda sabato 29 alle 20:10 e domenica 30 alle 21.15 su Antenna 3 e dedicata ai celebri Castelli di Giulietta e Romeo che si trovano, uno di fronte all’altro, sulla collina di Montecchio Maggiore. In particolare si racconterà come il ristorante del castello e la cantina Bellaguardia valorizzano e promuovono i prodotti Deco.

E se la puntata del 23 settembre, oltre ad aver approfondito l’aspetto enogastronomico e le prelibatezze della cucina locale, è stata soprattutto un’ode al mondo equestre e la scoperta dei benefici dell’ippoterapia e le passeggiate a cavallo per sentieri dal fascino inimmaginabile, quella del 29 e 30 settembre condurrà lo spettatore a conoscere come vino e territorio si uniscono insieme per dare vita a specialità che rendono il Veneto celebre in tutto il mondo. Accanto a Jesusleny in studio ci sarà la presenza straordinaria del presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, vicentino doc, uomo innamorato del suo Veneto e grande conoscitore del territorio Vicentino.

diversa

Sotto la guida sapiente del proprietario Isidoro Maccagan, Jesusleny Gomes farà tappa nel castello della Bellaguardia, detto castello di Giulietta. “Direttamente dal suo balcone” racconta Jesusleny “potremo ammirare i vigneti di uva durella che ha un’altissima acidità e si presta in maniera egregia alla spumantizzazione del metodo classico”. Sotto il castello come per magia è presente la celebre cantina Bellaguardia con le grotte di affinamento dove il vino della “principessa” riposa per quattro anni e più. “Durante la puntata ci recheremo nelle grotte lunghe circa 2 chilometri dove si trova quello che viene definito il tesoro di Giulietta”. “Pensate” aggiunge Isidoro “che nelle grotte si possono vedere le radici delle viti che vengono a cercare l’umidità e noi crediamo a vedere il frutto del loro lavoro”.

Dopo la visita al castello Bellaguardia e alle sue vigne, Jesusleny accompagnerà lo spettatore alla scoperta della maestà vicentina, il Baccalà e nella Locanda Veneta scoprirà il mondo delle Deco ossia dei prodotti riconosciuti dall'Amministrazione comunale come strettamente collegati al territorio e alla sua comunità.

Insieme allo chef Luca assisteremo alla preparazione del celebre piatto del baccalà. Non mancherà l’assaggio del prelibato pan di Bari, conosciuto nel vicentino per la storicità del forno della famiglia Bari che da più di 100 anni porta avanti la tradizione della produzione del pane, fatto ancora come una volta mantenendo il suo sapore inconfondibile.


“Paola ci spiegherà la sua passione per il territorio e il suo legame con i prodotti DeCo, perché quando si parla di prodotti Deco, si parla di buon cibo e soprattutto si parla di Veneto, perché questa denominazione garantisce la provenienza del prodotto così sappiamo da dove arriva. Non sono prodotti dalle grandi quantità ma dalla bontà impareggiabile. Ogni DeCo racconta una storia. E la mia trasmissione nasce proprio da qui, dal voler raccontare le storie di questa Regione e dei suoi residenti, storie che diventano tradizioni, piatti tipici e luoghi straordinari tutti da scoprire” conclude Jesusleny Gomes.


Appuntamento domenica sabato 29 alle 20:10 e domenica 30 settembre alle 21.15

su Antenna 3 con “Diversamente Veneto”.

 

Comunicato stampa:Diversamente Veneto

 

30 settembre - Giornata verde - Anche i musei partecipano all’ iniziativa!

Divieto di circolazione, dalle 10 alle 17, nell'area all'interno delle mura storiche per tutti i veicoli a motore con qualsiasi tipo di alimentazione esclusi i veicoli a trazione esclusivamente elettrica (no ibridi).

giornata.verde

Musei e monumenti - ingressi


Biglietto unico speciale 5 euro: consente l'entrata in tutti gli otto siti del circuito museale (Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati, Chiesa di Santa Corona, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Gallerie d'Italia di Palazzo Leoni Montanari, Museo Diocesano e Palladio Museum)
L'ultima entrata ai musei è sempre 30 minuti prima dell'orario di chiusura indicato

Teatro Olimpico
Aperto dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso alle 16.30)
Ingresso con biglietto unico a 3 euro (valido anche per l'ingresso a Palazzo Chiericati)
Nel pomerìggio sarà possibile partecipare senza costi aggiuntivi alle visite guidate digitali POP che inizieranno alle 14.15, alle 15 e alle 15.45 ( fino ad esaurimento posti disponibili, non si accettano prenotazioni se non per gruppi).

 

Chiesa di Santa Corona
Aperta dalle 9 alle 17
Ingresso con biglietto ridotto a 1 euro

Palazzo Chiericati
Aperto dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso alle 16.30)
Ingresso con biglietto unico a 3 euro (valido anche per l'ingresso al Teatro Olimpico)

Museo Naturalistico Archeologico
Aperto dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso alle 16.30)
Ingresso gratuito

Museo del Risorgimento e della Resistenza
Aperto dalle 9 alle 13 (ultima entrata 12.30) e dalle 14.15 alle 17 (ultima entrata 16.30)
Ingresso gratuito

Museo Diocesano
Aperto dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18

Gallerie D’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Aperte dalle 10 alle 18

Palladio Museum a Palazzo Barbaran da Porto
Aperto dalle 10 alle 18

I biglietti speciali potranno essere acquistati all'Ufficio Iat (Informazione accoglienza turistica) in piazza Matteotti 12 (a fianco entrata giardino del Teatro Olimpico) aperto dalle 9 alle 17.30 (tel. 0444320854, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o alla biglietteria del Museo Naturalistico Archeologico, in contra' Santa Corona, dalle 9 alle 12.30 e dalle 13 alle 16.45 (tel. 0444320854, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)


 

Per l'intera giornata centrobus (sia la sosta sia la corsa) e tutte le corse, nelle sole tratte urbane degli autobus, saranno gratuiti. Saranno intensificate nelle corse le navette dei centrobus che collegano il centro storico con i parcheggi di interscambio Stadio, Cricoli e Quasimodo.

La linea 10 dal parcheggio Stadio a piazza Matteotti circolerà dalle 9 alle 14 con corse ogni 10/12 minuti e dalle 14 alle 20.30 con corse ogni 6/8 minuti; la linea 20 dal parcheggio Quasimodo a corso Fogazzaro e contra' Cantarane circolerà dalle 9.00 alle 20.10 con corse ogni 20 minuti; la linea 30 dal parcheggio Cricoli a ponte degli Angeli circolerà dalle 9 alle 14 con corse ogni 15/20 minuti e dalle 14 alle 20.30 con cadenza di 10 minuti. 

Anche le linee urbane degli autobus saranno gratuite per tutto il giorno e verranno appositamente intensificate: la linea 1 nella tratta via Moneta - Stanga passerà dalle 10.00 ogni 15 minuti (anziché ogni 30) e dalle 14.00 ogni 10 minuti (anziché ogni 20); la linea 5 ( Villaggio del Sole - Ospedaletto) e la linea 7 (via Carso - san Pio X) nel pomeriggio dalle 14 corse ogni 15 minuti (anziché ogni 30).

 

BUS TURISTICI:

sarà chiuso al traffico Viale Roma ma rimarranno accessibili i parcheggi per gli autobus di viale dello stadio.

 

Tutte le inizative in programma

“Diversamente Veneto” a Montecchio Maggiore: la puntata in onda domenica 23 alle 21.15 tra deco vicentine e ippoterapia

“Diversamente Veneto” va in onda domenica 23 settembre alle 21.15 sarà trasmessa la quarta e ultima puntata realizzata in omaggio ai 120 anni di Fieracavalli.

Quarta e ultima tappa di Diversamente Veneto dedicata al turismo equestre, in omaggio al prestigioso anniversario dei 120 anni raggiunto da Fieracavalli, a Verona dal 25 al 28 ottobre.

 

jesus

Si parlerà  del mondo del cavallo e delle tipicità del territorio ma da un punto di vista nuovo, quello dell’ippoterapia, grazie all’ospitalità offerta dalla BM Farm di Montecchio Maggiore (VI).

“Insieme a Samantha avremo la possibilità di conoscere i benefici che l’attività equestre garantisce sia ai bambini sia agli adulti. Conosceremo in particolare la storia del piccolo Leonardo che ha trovato nell’intervento assistito con il cavallo un aiuto nell’imparare a concentrarsi il più possibile” racconta Jesusleny Gomes. “Samantha ci spiegherà che chi si avvicina all’ippoterapia può avere difficoltà di ogni genere, da quelle motorie, a quelle di attenzione, iperattività, cognitive, ma che ogni percorso viene affrontato in multidisciplinarietà, collaborando con la scuola e gli altri professionisti”.
Il titolare della BM Farm, Mariano Barban, mostrerà anche la tipicità del maneggio di Montecchio Maggiore nel quale vengono allevati cavalli degli indiani d’America, i paint horse, molto docili adatti a stare con i bambini. Si mostrerà in particolare l’andamento della monta americana, che va dal passo, adatto a tranquille passeggiate, fino alle cavalcate più vivaci che si tengono durante le competizioni.
L’equitazione non è solo ippoterapia ma è anche competizione e nella trasmissione si potrà scoprire il significato delle fibbie che le amazzoni e cow boy della scuderia indossano, segno di come rappresentano il Veneto in tutto il mondo.
Ci si soffermerà in particolare sul ruolo che Fieracavalli in sinergia con le varie attività presenti su tutto il territorio veneto porta avanti per far crescere sempre più la passione per il cavallo.
Il maestoso animale equestre sarà anche il mezzo grazie al quale gli spettatori potranno giungere ai piedi dei castelli di Giulietta e Romeo e conoscere la loro storia.

 

In sella al cavallo si potrà ammirare anche la distesa delle coltivazioni delle “tegoline cornette”, uno dei prodotti tipici vicentini che vantano la denominazione comunale DE.CO., ossia il riconoscimento concesso dall'Amministrazione Comunale per prodotti legati al territorio e alla sua comunità.


Torna anche nella puntata di domenica l’abbinamento tra il turismo equestre e quello enogastronomico. Jesusleny Gomes condurrà gli spettatori a visitare i vigneti della cantina Bellaguardia.
Prima però, in sella al suo cavallo bianco, sarà condotta come una principessa ai Castelli di Giulietta e Romeo dove, grazie allo chef Amedeo Sandri, farà un vero e proprio viaggio attraverso le tipicità DE.CO. del territorio vicentino partendo dai fagiolini “cornette” e la mostarda di Montecchio Maggiore per poi passare per Trissino, Brogliano, Nogarole e Cornedo Vicentino perché da lì provengono le patate con le quali saranno realizzati gnocchi prelibati, un ottimo pranzo anticipato dal tipico aperitivo “Pomello”, un mix di vino durello e succo puro di mela. Il tutto ricordando la giornata DECO che si tiene ogni anno a novembre in ricordo di Luigi Veronelli, noto gastronomo italiano, inventore delle DECO.

“Nella Regione Veneto le tipicità culinarie si sposano alla perfezione alle bellezze paesaggistiche e architettoniche del territorio e questo è un messaggio che ho sempre cercato di diffondere durante la mia camminata attraverso i 574 comuni veneti” racconta Jesusleny Gomes. “Da qui è nata l’idea di dare vita a queste straordinarie quattro puntate che abbinano il turismo equestre a quello enogastronomico”.

Appuntamento domenica 23 settembre alle 21.15 su Antenna 3 con “Diversamente Veneto”.

In studio sarà presente un vicentino d’eccezione, il presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti.

“Diversamente Veneto” a Montecchio Maggiore: la puntata in onda domenica 23 alle 21.15 tra deco vicentine e ippoterapia

 

“Diversamente Veneto” va in onda domenica 23 settembre alle 21.15 sarà trasmessa la quarta e ultima puntata realizzata in omaggio ai 120 anni di Fieracavalli.

Quarta e ultima tappa di Diversamente Veneto realizzata in collaborazione con il Consorzio Vicenza è, che sarà dedicata al turismo equestre, in omaggio al prestigioso anniversario dei 120 anni raggiunto da Fieracavalli, a Verona dal 25 al 28 ottobre.

Si parlerà  del mondo del cavallo e delle tipicità del territorio ma da un punto di vista nuovo, quello dell’ippoterapia, grazie all’ospitalità offerta dalla BM Farm di Montecchio Maggiore (VI).


“Insieme a Samantha avremo la possibilità di conoscere i benefici che l’attività equestre garantisce sia ai bambini sia agli adulti. Conosceremo in particolare la storia del piccolo Leonardo che ha trovato nell’intervento assistito con il cavallo un aiuto nell’imparare a concentrarsi il più possibile” racconta Jesusleny Gomes. “Samantha ci spiegherà che chi si avvicina all’ippoterapia può avere difficoltà di ogni genere, da quelle motorie, a quelle di attenzione, iperattività, cognitive, ma che ogni percorso viene affrontato in multidisciplinarietà, collaborando con la scuola e gli altri professionisti”.
Il titolare della BM Farm, Mariano Barban, mostrerà anche la tipicità del maneggio di Montecchio Maggiore nel quale vengono allevati cavalli degli indiani d’America, i paint horse, molto docili adatti a stare con i bambini. Si mostrerà in particolare l’andamento della monta americana, che va dal passo, adatto a tranquille passeggiate, fino alle cavalcate più vivaci che si tengono durante le competizioni.
L’equitazione non è solo ippoterapia ma è anche competizione e nella trasmissione si potrà scoprire il significato delle fibbie che le amazzoni e cow boy della scuderia indossano, segno di come rappresentano il Veneto in tutto il mondo.
Ci si soffermerà in particolare sul ruolo che Fieracavalli in sinergia con le varie attività presenti su tutto il territorio veneto porta avanti per far crescere sempre più la passione per il cavallo.
Il maestoso animale equestre sarà anche il mezzo grazie al quale gli spettatori potranno giungere ai piedi dei castelli di Giulietta e Romeo e conoscere la loro storia.

 jesus

In sella al cavallo si potrà ammirare anche la distesa delle coltivazioni delle “tegoline cornette”, uno dei prodotti tipici vicentini che vantano la denominazione comunale DE.CO., ossia il riconoscimento concesso dall'Amministrazione Comunale per prodotti legati al territorio e alla sua comunità.


Torna anche nella puntata di domenica l’abbinamento tra il turismo equestre e quello enogastronomico. Jesusleny Gomes condurrà gli spettatori a visitare i vigneti della cantina Bellaguardia.
Prima però, in sella al suo cavallo bianco, sarà condotta come una principessa ai Castelli di Giulietta e Romeo dove, grazie allo chef Amedeo Sandri, farà un vero e proprio viaggio attraverso le tipicità DE.CO. del territorio vicentino partendo dai fagiolini “cornette” e la mostarda di Montecchio Maggiore per poi passare per Trissino, Brogliano, Nogarole e Cornedo Vicentino perché da lì provengono le patate con le quali saranno realizzati gnocchi prelibati, un ottimo pranzo anticipato dal tipico aperitivo “Pomello”, un mix di vino durello e succo puro di mela. Il tutto ricordando la giornata DECO che si tiene ogni anno a novembre in ricordo di Luigi Veronelli, noto gastronomo italiano, inventore delle DECO.

“Nella Regione Veneto le tipicità culinarie si sposano alla perfezione alle bellezze paesaggistiche e architettoniche del territorio e questo è un messaggio che ho sempre cercato di diffondere durante la mia camminata attraverso i 574 comuni veneti” racconta Jesusleny Gomes. “Da qui è nata l’idea di dare vita a queste straordinarie quattro puntate che abbinano il turismo equestre a quello enogastronomico”.

Appuntamento domenica 23 settembre alle 21.15 su Antenna 3 con “Diversamente Veneto”.

In studio sarà presente un vicentino d’eccezione, il presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti.

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