L’ ULSS 8 Berica, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Vicenza e il Consorzio Turistico Vicenzaè, ha sviluppato un piano di iniziative articolate nell’ambito del progetto "Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto" promosso e co-finanziato dalla Regione del Veneto
Rendere il turismo a Vicenza, città Unesco, sempre più inclusivo: con questo obiettivo nel biennio precedente l’ULSS 8 Berica, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Vicenza e il Consorzio Turistico Vicenzaè, ha sviluppato un piano di iniziative articolate nell’ambito del progetto "Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto", promosso e co-finanziato dalla Regione del Veneto con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità. Anche sulla base dei positivi risultati raggiunti, il progetto è stato rifinanziato per il 2026, consentendo così di dare continuità ad un’esperienza che si è dimostrata di grande rilievo per il territorio.
Un progetto che cresce «Il rifinanziamento del progetto - spiega la dott.ssa Patrizia Simionato, Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica - ci offre l’opportunità di dare continuità agli importanti risultati realizzati nell’ultimo biennio. Va sottolineato che il coordinamento di questo progetto da parte dell’ULSS 8 Berica rappresenta un esempio virtuoso di sinergia con l’Amministrazione Comunale e gli altri soggetti del territorio coinvolti. Inoltre, se è certamente vero che la finalità primaria dell’iniziativa è favorire l’inclusione delle persone con disabilità, sono evidenti anche i benefici in chiave di promozione turistica. In questo senso, è la dimostrazione che un sistema sanitario di qualità costituisce un valore non solo per i singoli cittadini, ma più in generale anche per la capacità di attrazione del territorio e dunque per il suo sviluppo».
Le iniziative in programma per il 2026 Il Decreto regionale n. 25 del 01/07/2025 ha assegnato all’ULSS 8 Berica un finanziamento di 183.973 euro - sottolinea il dott. Achille Di Falco - Direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’ULSS 8 Berica, attraverso il quale sarà data continuità all’organizzazione di tour inclusivi nel centro storico di Vicenza, con la possibilità di estenderli ad altri comuni interessati, così come alle iniziative di cicloturismo e alla mappatura di itinerari ciclabili accessibili nelle principali località del territorio provinciale ma anche sviluppare una serie di iniziative innovative a favore dell’inclusione.
Infatti, il 2026 porterà alla realizzazione di azioni specifiche, coordinate dalla dott.ssa Blanca Ojeda Montes Referente Aziendale del progetto dell’ULSS 8 Berica, finalizzate al miglioramento dell’accessibilità informativa, comunicativa ed architettonica nel territorio. Infatti, sono previsti ulteriori interventi di rimozione delle barriere fisiche nei luoghi di attrattività turistica, l’organizzazione di eventi di formazione a carattere provinciale rivolti ai tecnici e operatori del turismo per promuovere la cultura dell’accessibilità, l’individuazione di 20 siti culturali turistici di rilievo per renderli accessibili attraverso un’offerta organica con la produzione di 60 audio-video guide in Lingua Italiana dei Segni (LIS); e ancora, la riproduzione di modellini tattili in 3D di monumenti simbolo della Città, e guide museali accessibili alle persone con disabilità intellettiva e fragilità comunicativa in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Tra le novità anche le “esperienze inclusive in fattoria didattica” per promuovere un turismo slow, accessibile e rispettoso della natura con l’allestimenti di laboratori appositamente dedicati.
Un altro capitolo importante riguarda la continuità dei tirocini lavorativo e i percorsi per lo sviluppo dell’autonomia abitativa: con questo obiettivo, anche in questo caso sarà data continuità alle esperienze realizzate, in rete tra i Servizi Integrazione Lavorativa delle aziende socio-sanitarie. Inoltre, in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, alcune persone in carico al SIL potranno svolgere esperienze di tirocinio proprio nella località olimpica. Sul tema sportivo il progetto continuerà a sostenere la valorizzazione dello sport inclusivo con il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Territoriale Vicenza.
Il turismo sta cambiando pelle: l’illustrazione simbolo Il Turismo sociale e inclusivo dell’ULSS 8 Berica si presenta con un’identità rinnovata nel 2026. Un progetto che unisce più che mai istituzioni, comunità, operatori e famiglie per costruire un modo nuovo di vivere il turismo: più accessibile, più attento, più umano.
Percorsi senza ostacoli, servizi dedicati, formazione, cura degli spazi e delle relazioni: è così che il nostro territorio si colora di nuove possibilità rappresentate anche dalla nuova illustrazione, realizzata dall’artista vicentino Ale Giorgini. La scena raffigura una piazza viva, accogliente, attraversata da persone con abilità diverse: una donna in carrozzina che avanza su un percorso accessibile, un uomo ipovedente che utilizza una guida sensoriale, una giovane donna che comunica in LIS, un ciclista simbolo del turismo slow. Attorno a loro, famiglie e visitatori condividono lo stesso spazio in modo naturale. Oggi più che mai, l’esperienza di “viaggio” si apre a nuovi colori: quelli dell’inclusione, dell’accoglienza e della partecipazione. Il vicentino, con la sua ricchezza culturale, paesaggistica e umana, diventa il luogo dove ogni persona può sentirsi parte del territorio, senza barriere e senza limiti. L’illustrazione sintetizza i valori del progetto: accessibilità fisica, linguistica e sensoriale, valorizzazione del territorio, turismo inclusivo e partecipato nel territorio vicentino.
Un'esperienza culturale unica, accessibile e a due voci nel cuore della città!
"Open Tour Vicenza" è un ciclo di 4 passeggiate domenicali nate nell'ambito del progetto “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto”ULSS 8 Berica. Si tratta di una visita guidata turistica, sviluppata per valorizzare la ricchezza storico-artistica del centro storico lungo itinerari urbani, interamente pedonali e privi di barriere architettoniche.
La particolarità di questo percorso risiede nella sua innovativa formula di conduzione: ad accompagnarti ci sarà la competenza di una Guida Turistica Abilitata, affiancata dallo Storyteller Filippo, un giovane narratore nello spettro autistico, che arricchirà il percorso e il racconto dei monumenti con i suoi personali e coinvolgenti interventi narrativi.
Un modo nuovo, dinamico e partecipativo di vivere il patrimonio culturale, aperto a tutta la cittadinanza e ai turisti.
L'attività è gratuita con prenotazione obbligatoria.
Informazioni Utili per la Visita:
Quando: Le domeniche 14 giugno, 30 agosto, 20 settembre e 4 ottobre.
Orario di inizio: Ore 10:30 (con ritrovo alle 10:15/20).
Punto di ritrovo: Presso l’Ufficio IAT di Piazza Matteotti, 12 (Vicenza).
Accessibilità: Il percorso è pianificato a ritmo lento per essere pienamente fruibile anche da visitatori con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva.
In caso di pioggia: Le passeggiate si svolgono regolarmente anche in caso di maltempo, approfittando dei numerosi portici del centro storico che garantiscono un percorso in gran parte riparato!
Posti limitati. Scegli la data di tuo interesse dal menu e riserva il tuo posto!
Il tour guidato del centro storico, organizzato dalle Guide Turistiche Abilitate, è in programma ogni sabato pomeriggio alle ore 14.30, ed in numerose altre giornate festive, con ritrovo presso l’Ufficio Turistico di Piazza Matteotti, 12.
Il tour della durata di 2 ore massimo porta a scoprire il centro storico di Vicenza, patrimonio mondiale dell'Unesco, attraverso i più importanti edifici progettati da Andrea Palladio nel corso del '500: a partire dal Teatro Olimpico e palazzo Chiericati, si attraverseranno alcune fra le vie più caratteristiche della "città di palazzi", raccontando storia, arte e vicende delle più importanti residenze palladiane e delle migliori creazioni del periodo gotico veneziano. Il tour si conclude in Piazza dei Signori, fulcro vitale della società vicentina del passato e di oggi.
II costo è di 12 € a persona, mentre per i bambini fino ai 12 anni la visita è gratuita. Pagamento all'arrivo.
(Non sono previsti ingressi, si tratta di una visita solo in esterni).
La passeggiata prevede due ore di visita guidata lungo un percorso privo di barriere architettoniche, dunque accessibile a chiunque. Su richiesta sono disponibili gratuitamente guide in linguaggio CAA.
La prenotazione è fortemente consigliata ed è possibile effettuarla:
- online, compilando il modulo a seguire
- scrivendo una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- al numero telefonico 0444 320854 (IAT Vicenza lun-dom 9-17.30)
Il 5 aprile 2025 si sono celebrati i 30 anni di gemellaggio tra Annecy e Vicenza. La ricorrenza viene festeggiata durante l'anno con una serie di iniziative che coinvolgono entrambe le città.
Dopo le visite di aprile ecco due nuovi appuntamenti nel mese di settembre:
Sabato 13 settembre ore 15.00: "Vicenza e la Francia: storie di santi, artisti e viaggiatori"
Sabato 27 settembre ore 15.00: "Napoleone a Vicenza, la fine di un'epoca" - Posti esauriti, attiva una lista d'attesa
Partenza dall'Ufficio IAT di piazza Matteotti 12.
Le visite si svolgeranno all'esterno e termineranno alle Gallerie di Palazzo Thiene con la visione, ad ingresso gratuito, della mostra Apéro.
WELCOME!L’ufficio turistico IAT, in Piazza Matteotti 12, è aperto e a disposizione dei visitatori tutti i giorni, dalle 9 alle 17.30, così come l’infopoint in Basilica Palladiana dalle 10 alle 18, dal martedì alla domenica (festivi compresi).
COSA VISITARE? La maggior parte dei siti del circuito civico cittadino osserva orario 10-18 e Il circuito museale sarà regolarmente aperto al pubblico per il weekend. Anche la Basilica Palladiana resterà sempre regolarmente aperta alle visite turistiche.
Di seguito è consultabile e scaricabile una comoda tabella aggiornata con gli orari di apertura di musei, monumenti e villedi Vicenza e dintorni:
Solo a gruppi numerosi è richiesta la prenotazione di ingresso. In tutti i siti del centro storico è possibile effettuare la visita senza riservare l'orario d'ingresso.
I biglietti dei singoli siti civici & le card cumulative sono acquistabili presso l'ufficio iat in piazza Matteotti 12 (9-17.30) e presso l'infopoint in Basilica palladiana (10-18), le card cumulative (Vicenza Silver Card e Vicenza Gold Card, inclusive di Teatro Olimpico e Basilica palladiana!) sono in vendita anche presso i musei partner: al Museo del gioiello, alle Gallerie d'Italia, al Palladio Museum e al Museo Diocesano. E' altrimenti attivo il servizio di prevendita online a questo link (possibile fino al giorno precedente da la della visita).
VISITE GUIDATE IN CENTRO STORICO
Ogni sabato pomeriggio (e, in via straordinaria, anche domenica 31 maggioe lunedì 1 giugno 2026) è possibile partecipare ad una visita guidata con partenza alle 14.30 "Scopri Vicenza, un capolavoro di città": una passeggiata con una guida abilitata, di circa due ore, che accompagna alla scoperta del centro storico di Vicenza, patrimonio mondiale dell'Unesco, attraverso i più importanti edifici progettati da Andrea Palladio nel corso del '500.
Si attraverseranno alcune fra le vie più caratteristiche della "città di palazzi", raccontando storia, arte e vicende delle più importanti residenze palladiane e delle migliori creazioni del periodo gotico veneziano. Il tour si conclude in Piazza dei Signori, fulcro vitale della società vicentina del passato e di oggi. Info e prenotazioni online.
Tra le mostre temporanee da non perdere "Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e racconti.", fino al 26 luglio nel salone della Basilica Palladiana. La mostra presenta oltre 300 fotografie, installazioni, filmati originali, proiezioni, manifesti e memorabilia che raccontano tutte le fasi della carriera eclettica di Guido Harari: dagli esordi negli anni Settanta come fotografo e giornalista musicale, ai ritratti intesi come luoghi di prossimità e ascolto, fino a un lavoro che nel tempo ha attraversato editoria, pubblicità, moda e reportage.
In occasione della Festa della Repubblica, sono stati annunciati una serie di eventi che avranno luogo in più punti del centro storico. Consulta il programma qui.
MAPPA TURISTICA DELLA CITTA
Hai bisogno di una mappa per organizzare le tue visite ed orientarti tra i palazzi del centro centro storico? Scarica qui il pdf
Una passeggiata al parco?
Parco Querini è aperto tutti i giorni. Gli ingressi sono in viale Rumor 1 e 7 (Porta Papa e Porta Araceli)
Non perdere l'occasione di salire al colle di MONTE BERICO, balcone panoramico di Vicenza. Nel Santuario barocco sono numerose le celebrazioni liturgiche ma è sempre possibile accedere dal chiostro alla Sala del Quadro, dove è custodita la splendida tela di 40 mq Cena di Gregorio Magno, opera Paolo Veronese. Al piano superiore è visitabile il Museo di Arte Sacra.
VILLA VALMARANA AI NANI, con i suoi affreschi del Tiepolo è aperta tutti i giorni al pubblico, 10-18 -> per ogni dettaglio anche su audioguide e altre informazioni: www.villavalmarana.com
Visita guidata prevista alle ore 10.30 ogni domenica e nei festivi. E' richiesta la prenotazione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
VILLA LA ROTONDA è visitabile, senza prenotazione 10-13 e 15-18; la prenotazione è richiesta per le sole visite guidate. www.villalarotonda.it
Visita guidata Smart (giardino e Piano Nobile): venerdì e sabato alle 10:30 e 15:30.
Visita guidata “I segreti della Rotonda” (giardino, Piano Nobile e Basamento con Cucina monumentale) sabato alle ore 12:00
VILLA CORDELLINA LOMBARDI
Pochi chilometri fuori Vicenza non perdere la visita alla Villa Cordellina Lombardi con i suoi imponenti affreschi del Tiepolo:visite guidate a partenza fissa alle 15.30-16.30-17.30 nelle giornate di sabato, domenica e nei festivi.
Anche Villa Godi Malinverni, Villa Caldogno, Villa Pisani Bonetti, Villa Zileri, .. sono aperte.. verifica giorni ed orari nella tabella!
Asse Obiettivo Specifico 1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi (FESR)”
Azione 1.3.10 “Promozione turistica e culturale sui mercati nazionali e internazionali”
Sub B “Partecipazione coordinata a manifestazioni fieristiche”
Importo finanziato € 7.528,80
Partecipazione alle manifestazioni fieristiche 2025:
Vicenzaè si trasforma e crea una rete con Italian Exhibition Group per valorizzare l’attrattività della città e del territorio
Nasce Vicenza Turismo e Cultura Scarl dalla trasformazione dello storico Consorzio di promozione turistica Vicenzaè.
VTC raggiunge fin da subito un primo risultato: la collaborazione forte e strategica con Italian Exhibition Group da cui si sviluppa la Rete Contratto denominata Turismo Business Vicenza.
A presentare le due nuove realtà c’erano oggi in sala Stucchi a Palazzo Trissino l’amministratore unico di Vicenza Turismo e Cultura Giulio Vallortigara Valmarana, il presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Ermeti e il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai. Sono intervenuti anche il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, il presidente della Camera di Commercio Giorgio Xoccato, l’assessore alla cultura, al turismo e all’attratività della città Ilaria Fantin, il sindaco del Comune di Recoaro Armando Cunegato e il presidente del consiglio comunale di Montecchio Maggiore Giorgio Storti.
«Da tempo è in corso un percorso di riordino e riorganizzazione delle realtà attive nel settore turistico, con l’obiettivo di recuperare il terreno perso e di garantire un miglior risultato in termini di attrattività per la nostra città, scrigno di bellezza e cultura. Oggi questo processo raggiunge un traguardo importante con la nascita di Vicenza Turismo e Cultura – ha dichiarato il sindaco Giacomo Possamai -. La trasformazione di quello che è stato il Consorzio Vicenzaè - partita principalmente per amministrativi - , si sta rivelando una vera e propria opportunità perché ci consente oggi di agire con un soggetto nuovo, moderno, in linea con le esigenze attuali e capace di rispondere in modo efficace al territorio. Il progetto coinvolge non solo il Comune, ma anche alcune amministrazioni che già collaboravano con Vicenzaè, come Montecchio Maggiore, Recoaro e Lonigo, alle quali si aggiungeranno altri enti. Questo nuovo soggetto permetterà di sviluppare un lavoro più strutturato e coordinato insieme alle diverse realtà locali, con il vantaggio per gli associati di poter affidare direttamente i servizi senza dover ricorrere a procedure di gara».
«È per me un grande orgoglio e motivo di gioia accompagnare la nascita di Vicenza Turismo e Cultura Scarl – ha detto l’amministratore unico di Vicenza Turismo e Cultura Giulio Vallortigara Valmarana -. Partiamo da un’eredità importante: il prezioso patrimonio di competenze e know-how di Vicenzaè, realtà fortemente voluta da Vladimiro Riva, che oggi vanta ben 35 anni di attività e che vogliamo preservare. Vicenza Turismo e Cultura si propone come partner “in house” per le Amministrazioni Pubbliche e risorsa strutturata per lo sviluppo del territorio. Stiamo lavorando su rebranding, piattaforma digitale del sito Unesco e sinergia con IEG per il turismo business, con l’obiettivo di costruire insieme alle istituzioni e agli enti del territorio un modello di crescita condiviso e innovativo per l’attrattività di Vicenza e della sua provincia».
«Siamo onorati di essere partner strategici di questo nuovo progetto per il territorio e grati della fiducia che ci viene ancora una volta riconfermata – ha commentato il presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Ermeti -. Questo accordo si inserisce nel più ampio cammino che stiamo condividendo per promuovere Vicenza e il Vicentino come destinazione per il turismo business. Per IEG investire nel territorio significa infatti non solo operare a livello di infrastrutture e manifestazioni, ma anche mettere a disposizione le proprie consolidate competenze di destination management per fare sistema e lavorare in sinergia con gli enti, le realtà e gli operatori locali. È una responsabilità che sentiamo di doverci assumere per dare il nostro contributo e partecipare alla crescita e allo sviluppo del territorio, nella consapevolezza di quanto riceviamo da ciascun territorio».
Vicenza Turismo e Cultura Scarl è nata attraverso un processo lungo e articolato, iniziato nel 2025 e accompagnato dalla volontà di un cambiamento anche sostanziale. La scelta è motivata dall’esigenza di potenziare la gestione del turismo a Vicenza e di rispondere alle mutate logiche organizzative.
La trasformazione aveva due principali obiettivi. In primo luogo preservare e valorizzare le competenze e il know how di Vicenzaè con i suoi 35 anni di attività, considerato da più parti la prima DMO (OGD) ante litteram e guidato dalla iconica figura di Vladimiro Riva, anima del consorzio sin dalle sue origini.
La società consortile oggi conta 14 dipendenti e tra le varie funzioni si occupa di informazione e accoglienza turistica, di gestione degli uffici IAT, di biglietterie museali. Dispone di un call center efficiente a supporto dei turisti e di un grande patrimonio di contatti e relazioni con gli operatori di settore.
Al tempo stesso l’intenzione è di procedere con un cambio di passo nei confronti del territorio, portando innovazione, apertura, capacità di analisi, affinché il turismo diventi una vera leva di sviluppo in un territorio che possiede ancora tante potenzialità inespresse.
In quest'ottica, a seguito della trasformazione societaria, la struttura è già al lavoro sul rebranding dell'identità aziendale e sull'attuazione del progetto "Una piattaforma digitale unitaria per l'offerta turistica integrata del sito UNESCO La città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto": due azioni chiave che ne ridefiniranno il posizionamento e l'attrattività sui mercati nazionali e internazionali.
Gli attuali soci sono il Comune di Vicenza, socio di maggioranza, e i Comuni di Montecchio Maggiore, Lonigo e Recoaro Terme.
Il nuovo statuto prevede la possibilità di ingresso da parte di nuove amministrazioni pubbliche, le quali potranno avvalersi di VTC - Vicenza Turismo e Cultura come società in house, specializzata nell’offrire servizi in ambito turistico e culturale.
I Comuni soci hanno voluto dotarsi di uno strumento operativo stabile, strutturato e competente.
Oggi Vicenza Turismo e Cultura è in grado di porsi a supporto del sistema turistico del territorio, con la volontà di collaborare in modo costruttivo assieme a tutti i soggetti che si occupano di turismo, a partire dalle OGD – Organizzazioni di Gestione della Destinazione - e in sintonia con la Consulta Turismo del territorio, senza tralasciare il prezioso dialogo con gli operatori privati e le associazioni di categoria, per creare un modello di collaborazione efficiente che permetta all'intero settore turistico di crescere.
Vicenza Turismo e Cultura parte con un primo risultato raggiunto, formalizzando una collaborazione forte e strategica con Italian Exhibition Group. IEG, società leader nell’organizzazione di fiere ed eventi, tra i primi player in Italia per numero di eventi organizzati, opera su Vicenza con manifestazioni, eventi e investimenti infrastrutturali. Da sempre IEG è inscindibilmente legata al settore turistico nei territori in cui opera. A Rimini dal 1994 con il ruolo di Convention Bureau fino alla costituzione della Destination Management Company locale VisitRimini nel 2019.
A Vicenza la partnership parte nel 2022 con un protocollo d’intesa sul turismo congressuale siglato con il Comune di Vicenza. Questa rete rappresenta l’evoluzione di quel progetto che ora diventa formale e operativo.
Lo strumento identificato è la Rete Contratto denominata Turismo Business Vicenza. Attraverso questa rete VTC e IEG mettono a sistema – in una partnership concreta e orientata ai risultati – competenze e investimenti per la crescita del settore MICE – termine tecnico acronimo di Meeting Incentives Conference Exhibition anche attraverso l’attività di convention bureau.
Gli ambiti del lavoro saranno il marketing di destinazione, il supporto agli organizzatori e della ricerca e sviluppo di opportunità di candidatura nel mondo degli eventi a 360 gradi: da quelli associativi a quelli aziendali, nazionali e internazionali, alla valorizzazione di sede per eventi. Si tratta di competenze riconosciute nel lavoro quotidiano di IEG e che da IEG – attraverso la propria Event & Conference Division - vengono messe a disposizione di VTC con la sua mission pubblica.
Con Vicenza Turismo e Cultura Scarl e la Rete Turismo Business Vicenza il territorio può contare su nuovi strumenti strategici a supporto del turismo vicentino.
Contatti: Vicenza Turismo e Cultura, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., 0444 994770.
Quest’anno ricorre il 30° anniversario dal secondo riconoscimento ed estensione del Sito del Patrimonio Mondiale Unesco "Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto".
Nel 1996 il Sito, che nella prima iscrizione del 1994 comprendeva solo il centro storico di Vicenza con i 23 monumenti palladiani e tre ville suburbane, viene ampliato fino a comprendere al suo interno ulteriori 21 ville palladiane distribuite nel territorio veneto.
Per celebrare questo importante secondo trentennale, la Città di Vicenza propone anche quest’anno, in occasione dell’ “Icomos Day”, un appuntamento di grande valore per il Sito, capace di coinvolgere un pubblico ampio e appassionato di architettura e storia. Nel weekend dal 17 al 19 aprile è in programma un calendario di iniziative che coinvolge i beni e ville palladiane del Sito attraverso l’apertura alla visita, a tour guidati e itinerari culturali proposti in città.
Da venerdì 17 a domenica 19 aprile a Vicenza saranno aperti, come di consueto, i beni palladiani appartenenti alla rete museale: Teatro Olimpico, museo civico di Palazzo Chiericati, Basilica Palladiana, Palazzo Thiene, Chiesa di Santa Corona, Palladio Museum. Nelle giornate del 18 e 19 aprile è prevista la possibilità di partecipare gratuitamente a sei tour guidati ai beni palladiani del centro storico di Vicenza, a cura di guide abilitate, previsti al mattino o al pomeriggio, per massimo 25 partecipanti ciascuno, della durata di 1 ora e 30 minuti circa. La partecipazione è gratuita previa prenotazione.
Domenica 19 aprile alle 11 è possibile inoltre partecipare anche all’itinerario di teatro immersivo “Silent Play. Palladio tra le righe” a cura del centro di produzione teatrale “La Piccionaia”, per massimo 25 partecipanti, della durata di 45 minuti circa. La partecipazione è gratuita previa prenotazione.
Eventi gratuiti fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria.
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Numerose sono le ville palladiane del Sito aperte per questo speciale weekend, alcune in via straordinaria - Villa Pisani a Montagnana, Villa Angarano, Villa Forni Cerato, Villa Piovene, Villa Thiene, Villa Trissino a Cricoli - e altre aperte in via ordinaria: Villa Almerico Capra detta “La Rotonda”, Villa Barbaro a Maser, Villa Badoer detta “La Badoera”, Villa Pojana, Villa Pisani a Lonigo, Villa Caldogno, Villa Godi Malinverni, Villa Foscari detta “La Malcontenta”.
Visita la Città di Vicenza e le Ville ascoltando il PODCAST che ti racconta chi era Andrea Palladio: https://vimeo.com/1132963762
VISITE GUIDATE GRATUITE - ULTIMI POSTI DISPONIBILI Vicenza, centro storico, esterni
Durata dei tour 1 ora e 30 minuti.
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria. Massimo 25 partecipanti a tour.
SABATO 18 APRILE
“Palladio, specchio del potere” ore 10.00 Espressione del governo cittadino e dell'orgoglio politico privato. Ragioni politiche e pratiche, problematiche esecutive incontrate durante le realizzazioni degli edifici: uno spaccato di vita reale, pubblica e privata della Vicenza palladiana. (Partenza da Piazza dei Signori, davanti ingresso Basilica Palladiana e arrivo in Corso Fogazzaro, Palazzo Valmarana Braga).
“Palladio, specchio del potere” ore 16.00 Espressione del governo cittadino e dell'orgoglio politico privato. Ragioni politiche e pratiche, problematiche esecutive incontrate durante le realizzazioni degli edifici: uno spaccato di vita reale, pubblica e privata della Vicenza palladiana. (Partenza da Piazza dei Signori, davanti ingresso Basilica Palladiana e arrivo in Corso Fogazzaro, Palazzo Valmarana Braga).
“Palladio noir”
ore 17.00 Racconto dell’epoca di Andrea Palladio, tra crimini e delitti nella Vicenza del Cinquecento. (Partenza da Porta Castello, di fronte a Coin e arrivo a Piazza Matteotti)
DOMENICA 19 APRILE
“I luoghi di Andrea”
ore 10.00 Da Messer Andrea di Pietro della Gondola ad Andrea Palladio: fra finzione e realtà ricalchiamo le tracce del nostro Andrea e riscopriamo insieme i luoghi che lo hanno visto crescere come uomo ed artista nella nostra città. Vita privata e pubblica dell'architetto fra i più richiesti della ricca committenza vicentina e non, fra racconti di esistenza quotidiana, curiosità e mistero. (Partenza da Porta Castello, di fronte a Coin e arrivo a Chieda Santa Corona).
“Il potere inciso nelle pietre: il rapporto tra politica e architettura in eta' palladiana” ore 15.00
Un viaggio tra estetica e potere, dove ogni edificio racconta ambizioni, gerarchie e visioni di governo". (Partenza da Palazzo Chiericati e arrivo alla Cattedrale).
“Vicenza prima e dopo: Palladio e la scena urbana.”
ore 16.00
L'immagine della città attraverso i secoli e gli interventi dell'architetto nel contesto, passeggiando lungo le vie del centro storico. (Partenza da Piazza dei Signori, davanti ingresso Basilica Palladiana).
SILENT PLAY POSTI ESAURITI
Vicenza, centro storico
Domenica 19 aprile ore 11.00 (durata 45 minuti)
“Silent Play. Palladio tra le righe” percorso di teatro immersivo, a cura della La Piccionaia
Corsi e percorsi, di acqua e di penna, ricordi e memorie di viaggiatori illustri e di altrettanti illustri cittadini che della città hanno fatto Teatro. Un itinerario che strizza l’occhio a Palladio per coglierne tra le righe i lati più segreti: quello incompiuto, quello nascosto, quello imitato, quello dimenticato, quello che non t’aspetti. Un percorso in punta di piedi, per veri intenditori o per chi semplicemente ama farsi sorprendere dai dettagli.
Silent Play è un progetto nato per percorrere la città del Palladio con uno sguardo inedito. Un teatro fuori dal teatro, che nasce da un lavoro di drammaturgia dei luoghi e mette in scena lo spazio urbano, architettonico ed umano di Vicenza, trasformando gli spettatori in protagonisti. Gli ingredienti: una drammaturgia originale, costruita elaborando la documentazione storico-artistica con brani musicali, letterari e cinematografici, ma soprattutto con le testimonianze e le interviste di chi quei luoghi ha attraversato e attraversa ancora; una tecnologia smart (un paio di cuffie wireless per ciascun partecipante); un attore-performer come guida. In caso di maltempo portare l’ombrello.
Sabato 18 e domenica 19: orario 10-13 e 15-18 Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni: www.villalarotonda.it, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., WhatsApp: +39 3517922118
Domenica 19: orario 9-12 e 14-18 apertura straordinaria agli esterni e al parco delle Villa con informazioni sull' importanza della Villa nelle origini del Palladio e sulla sua storia
Ingresso libero.
Evento collegato
domenica 19 aprile, orario 9-12.30 e 14-18
“Coltivare sapere, Raccontare valore” a cura di Confagricoltra Veneto e Giovani di Confagricotura: gli imprenditori agricoli del progetto europeo LILAS4SOILS presenteranno il loro approccio verso una produzione agricola rigenerativa, fondata sul rispetto del suolo e sulla tutela della biodiversità . Un'occasione per unire la storia e il patrimonio architettonico alla natura, per “Coltivare sapere, raccontare valore”. (scarica qui la locandina)
A cura di Confagricoltura Veneto e Giovani di Confagricoltura Veneto.
Sabato 18 e domenica 19: orario 9-13 e 15-18 Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni: www.villacaldogno.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 345 9302084
Sabato 18: ore 10 e 14, apertura straordinaria Villa con visita guidata a cura della ProLoco e Centro culturale "A. Palladio" APS Domenica: ore 10 e 16, apertura straordinaria Villa con visita guidata a cura del Comune di Quinto Vicentino
Ingresso a offerta libera e responsabile, prenotazione consigliata Per informazioni e prenotazioni: - visite di sabato: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - visite di domenica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (entro ore 13 di venerdì 17).
Ingresso con visita guidata nelle aree aperte al pubblico di Villa Angarano: salone centraledella Villa, le Barchesse di Andrea Palladio, la Corte Agricola, il Parco ottocentesco con le sue Serre fino al Brolo con la Limonaia oggetto di recente restauro, la cappella gentilizia di Santa Maria Maddalena, le Antiche Scuderie Durata: ca. 60 min., costo
Ingresso a pagamento € 15,00/persona), prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 0424 503086
Sabato 18 e domenica 19: aperta in orario 10-13 e 15-18 Solo nella giornata di domenica 19 visite guidate gratuite alle 15 e alle 16 (LOCANDINA)
Ingresso a pagamento Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 351 3226843
Altri eventi nel territorio Sabato 18, ore 10-18: torneo “Un calcio d’avvio alla gentilezza!” presso il Campo sportivo comunale “Lino Ghirotto”, organizzata dall’A.C.D. SPES Pojana, in collaborazione con la Consulta Giovani. Attività parte dell’iniziativa di “Vicenza Capitale della Gentilezza 2026”
Sabato 18: ore 10.30 apertura straordinaria con visita guidata “Alla scoperta dell’apparato decorativo di Villa Forni Cerato”
Domenica 19: apertura straordinaria con visita guidata: ore 10:00 “Viaggio nella vita di Girolamo Forni, fornitore di legname di Andrea Palladio” ore 11:00 visita riservata a Lion Club Vicenza Host e Vicenza in Centro APS, per informazioni Scarica qui la locandina dell'iniziativa. ore 14:30 “Il cantiere di restauro di una villa di Andrea Palladio”.
Venerdì 17, sabato 18 e domenica 19: orario 9-18, ultimo ingresso 17.30 Domenica, ore 11-12.30: visita guidata alla collezione di Arte Contemporanea.
Ingresso a pagamento, prenotazione consigliata. Scarica qui la locandina dell'iniziativa. Per informazioni e prenotazioni: http://www.villapisani.net, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 0444 831104.
apertura straordinaria della Villa, con degustazione vini cantine aderenti a Swiss Wine Club ( LOCANDINA) e mostra d’arte artista svizzero Bien Hon Mattia Tran (BIOGRAFIA )
Venerdì 17, sabato 18, domenica 19: orario 9-12 e 14.30-17.30 Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni: https://lamalcontenta.com/index.php, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 041 5470012
Venerdì 17: orario 9.30-13 e 14.30-18 Sabato 18: orario 9.30-13 e 14.30-18,30
Domenica 19: orario 9.30-13 e 14.30-18,30 apertura ordinaria con Mostra “Leone Minassian (1905-1978). Forme nello spazio” inclusa nel biglietto ingresso. ore 11 e 16: visite guidate alla villa, consigliata prenotazione
Ingresso a pagamento:(€ 5,00 intero, € 3,00 ridotto), visite guidate (€ 3,00) Per informazioni e prenotazioni: www.villabadoer.it, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Aqua tel. 366 3240619.
Domenica 19, ore 16: apertura straordinaria con visita guidata condotta dal proprietario della Villa. Partenza da Ufficio Turistico IAT Montagnana (Piazza Trieste n. 15).
Ingresso a pagamento, prenotazione obbligatoria (€ 10,00/persona, max 40 persone). Per informazioni e prenotazioni: IAT Montagnana, tel. 0429 81320, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Altri eventi nel territorio
Sabato 18, Domenica 19: Museo Civico "A. Giacomelli", turni di visita guidata [ore 10.30, 11.30, 16.00, 17.00, 18.00] , speciale percorso medievale-rinascimentale con l'occasione unica di visita dell'archivio storico comunale di Montagnana. Prenotazione consigliata.
Domenica 19 - ore 15:30, visita guidata di Montagnana a cura dell'Associazione Murabilia. Biglietto € 10,00 a persona, comprensivo della salita panoramica al Mastio di Ezzelino. Prenotazione obbligatoria. - tutto il giorno: Villaggio Medievale presso la Rocca degli Alberi, organizzato dall'Associazione Palio di Montagnana. Ingresso gratuito. - tutto il giorno, in centro storico, mercatino dell'antiquariato e mercatino tematico 'Natura e Benessere' e ProLocanda. Ingresso gratuito.
Per ogni informazione e prenotazione sugli eventi nel territorio: IAT Montagnana, tel. 0429 81320, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
BENI NEL CENTRO STORICO DI VICENZA APERTI ALLE VISITE
Venerdì 17, sabato 18, domenica 19: apertura ordinaria on orario 10-18 (ultimo ingresso 17.30) Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni: https://www.palladiomuseum.org/it/museoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Una trilogia di mostre per raccontare attraverso l’arte la nascita e lo sviluppo dello spirito europeo nell’età moderna e contemporanea
Non solo capolavori d’arte, ma storie di incontri, viaggi, influenze e visioni che hanno attraversato i confini. Da questa idea nasce Ispirazione Europa, il nuovo progetto espositivo promosso dal Comune di Vicenza e presentato oggi alla stampa nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino, che tra il 2026 e il 2028 porterà in Basilica Palladiana tre grandi mostre dedicate ai rapporti tra l’Italia e Germania, Francia e Spagna.
La trilogia – curata da Gabriella Belli e Valerio Terraroli – è realizzata in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, ed è promossa e organizzata da Marsilio Arte, con main partner Intesa Sanpaolo.
Un progetto di respiro internazionale che attraversa cinque secoli di storia culturale e artistica collocando al centro artisti, idee e relazioni che hanno contribuito a formare lo spirito europeo.
Ad aprire il ciclo, il 13 novembre 2026, sarà Italia Germania, prima tappa di un racconto che proseguirà con Italia Francia nel 2027 e Italia Spagna nel 2028.
Un progetto per raccontare lo spirito europeo
Ispirazione Europa nasce con l’obiettivo di indagare il ruolo che le arti hanno avuto nella costruzione di una cultura condivisa nel continente. Pittori, scultori, architetti, designer, musicisti, fotografi e intellettuali hanno generato nel tempo una rete di influenze che ha superato i confini politici e geografici.
Le tre mostre presenteranno ciascuna circa cento opere tra dipinti, sculture, fotografie, lavori su carta e documenti, costruendo un percorso che intreccia la storia dell’arte con quella politica e sociale dell’Europa. Non si tratta di un semplice confronto tra scuole nazionali, ma del racconto di come il dialogo culturale e artistico abbia spesso anticipato trasformazioni profonde della società europea.
Il progetto è stato presentato oggi in Sala degli Stucchi a Palazzo Trissino da Giacomo Possamai, sindaco di Vicenza, da Ilaria Fantin, assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città di Vicenza, da Luca De Michelis amministratore delegato di Marsilio Arte, da Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d'Italia e dai curatori Gabriella Belli e Valerio Terraroli.
La prima mostra.
Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento Da Canova a Kiefer 13 novembre 2026 – 2 maggio 2027
Ad aprire la trilogia sarà Italia Germania, che sarà visitabile dal 13 novembre 2026 al 2 maggio 2027. Il progetto vanta la collaborazione speciale del Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno e della Casa di Goethe di Roma. Ha inoltre ricevuto il patrocinio dell’Ambasciata tedesca, rientrando tra le attività organizzate per le celebrazioni dei 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania. Il percorso attraversa due secoli di relazioni culturali tra i due Paesi, con particolare attenzione al Novecento, quando il dialogo tra artisti, intellettuali e architetti-designer italiani e tedeschi diventa uno dei motori della modernità europea. L’esposizione ricostruisce una trama fitta di viaggi, incontri, influenze e confronti che hanno trasformato il linguaggio dell’arte e, più in generale, la visione culturale dell’Europa. La mostra è suddivisa in capitoli corrispondenti ai momenti più significativi di questa osmosi, in relazione alla storia artistica politica e sociale dei due Paesi, e riporta alla luce episodi, protagonisti e vicende fondamentali. Il percorso esplora il XIX e il XX secolo, evidenziando come in questi reciproci scambi tra artisti, intellettuali e letterati siano nate nuove idee e rivoluzioni dei linguaggi artistici. Allo stesso tempo, questi dialoghi sono stati il riflesso di inquietudini e di speranze di un’epoca segnata da crisi profonde, spesso anticipando le cadute e le successive rinascite che hanno caratterizzato la storia europea in quei due secoli.
Le radici tra Settecento e Ottocento: il mito dell’Italia
Il racconto prende avvio sul finire del Settecento, quando l’Italia diventa una meta fondamentale per artisti e intellettuali tedeschi. Il viaggio compiuto da Johann Wolfgang von Goethe tra il 1786 e il 1788 – destinato a diventare uno dei testi fondativi della cultura europea – contribuisce a diffondere nel mondo germanico l’idea dell’Italia come luogo di rigenerazione artistica e spirituale. In questo clima nasce a Roma la comunità dei Nazareni, pittori tedeschi che scelgono di vivere e lavorare insieme per restituire alla pittura una dimensione morale e religiosa ispirata alla purezza dell’arte rinascimentale italiana. Tra i protagonisti spicca Friedrich Overbeck, figura simbolo di questa esperienza e di uno dei primi momenti di dialogo moderno tra le due culture. Accanto a questa vicenda si sviluppa il confronto tra diverse interpretazioni del classicismo europeo, alimentato dalle teorie di Johann Joachim Winckelmann e incarnato dall’opera di Antonio Canova, che in mostra si confronta con il più giovane scultore nordico Bertel Thorvaldsen. Alla fine del XIX secolo gli scambi si fanno più intensi grazie alle Secessioni, in particolare quella di Monaco, e alla visionarietà di Giorgio de Chirico che si confronta con Franz von Stuck, ma anche con la cultura simbolista di Max Klinger e Arnold Böcklin, quest’ultimo attivo lungamente in Italia.
Avanguardie a confronto Con l’inizio del Novecento il dialogo tra Italia e Germania entra in una fase decisiva. Nel 1912 e nel 1913, a Berlino, la galleria Der Sturm ospita due storiche esposizioni nelle quali partecipano i futuristi italiani. È uno dei momenti più intensi di incontro tra le avanguardie europee: artisti come Umberto Boccioni, Carlo Carrà e Gino Severini si confrontano con gli espressionisti tedeschi, protagonisti della Brücke e del Blaue Reiter, tra cui Franz Marc e August Macke, Carlo Mense, Heinrich Campendonk, Emil Nolde, Karl Schmidt-Rottluff. Nonostante le differenze, questo confronto contribuisce ad ampliare il linguaggio della pittura europea e a ridefinire le possibilità di rappresentazione della modernità.
Tra le due guerre: arte e società Negli anni Venti il rapporto tra Italia e Germania assume una dimensione più complessa, riflettendo le tensioni politiche e sociali dell’epoca. Il Realismo Magico italiano e la Neue Sachlichkeit tedesca mostrano sorprendenti affinità nel modo di rappresentare la realtà: una pittura sospesa tra precisione e inquietudine, capace di raccontare le fragilità dell’individuo e della società dopo la tragedia della guerra. Artisti come Felice Casorati, Antonio Donghi, Gino Severini e Cagnaccio di San Pietro dialogano idealmente con figure della pittura tedesca come Otto Dix, George Grosz, Heinrich Maria Davringhausen, Christian Schad, Georg Schrimpf, Alexander Kanoldt, interpreti con altri di pari importanza, delle inquietudini della Germania di Weimar. Parallelamente si apre un altro capitolo decisivo: quello dell’astrazione. Le ricerche sviluppate attorno al Bauhaus ridefiniscono il rapporto tra arte, architettura, design e società. In Italia, soprattutto a Milano è attorno alla Galleria Il Milione, che queste idee trovano una nuova generazione di artisti pronti a sperimentare linguaggi radicalmente innovativi. Le opere di Vasilij Kandinskij, Josef Albers e Willi Baumeister esercitano una forte influenza su artisti italiani come Mauro Reggiani, Mario Radice, Luigi Veronesi, Carlo Rho, Alberto Magnelli, Fausto Melotti e Lucio Fontana
Dopo il 1945: ricostruire attraverso l’arte Nel 1958 una mostra a Roma, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna (poi allo Städtische Museum Morsbroich di Leverkusen), dal titolo Pittori tedeschi e italiani contemporanei, riapre, dopo le profonde ferite della guerra, il dialogo tra i due Paesi in un clima di riappacificazione generale. Saranno presenti, tra gli altri, Alberto Burri, Piero Dorazio, Antonio Sanfilippo, Giuseppe Santomaso, Tancredi Parmeggiani, Toti Scialoja, e i tedeschi Karl Fred Dahmen, Fritz Winter, Hermann Bachmann, Peter Herkenrath, Bernard Schultze, Ernst W. Nay, e altri ancora. Il secondo dopoguerra rappresenta un momento decisivo per ridefinire le relazioni culturali europee. Le accademie tedesche diventano luoghi di confronto internazionale dove si incontrano diverse generazioni di artisti. In questo contesto nasce anche il gruppo ZERO, fondato nel 1957 a Düsseldorf da Heinz Mack e Otto Piene, ai quali si unisce, poco dopo, Günther Uecker. Il gruppo manterrà uno stretto dialogo con l’Italia, dove attorno alla rivista Azimuth troviamo – in linea con la poetica tedesca – Enrico Castellani, Piero Manzoni, Agostino Bonalumi, Lucio Fontana.
Memoria, identità, contemporaneità Tra le figure più emblematiche emerge Joseph Beuys, artista, teorico e docente che nel corso della sua vita intreccia profondi legami con l’Italia, trasformando l’arte in uno strumento di riflessione politica, sociale ed anche di supporto alle prime teorizzazioni green: proprio su quest’ultimo fronte il suo lavoro troverà rispondenze con autori dell’Arte Povera, sostenuta teoricamente da Germano Celant, Merz, Penone, Zorio in particolare. Emilio Vedova, pure per breve tempo docente a Düsseldorf, tra i più intensi interpreti italiani del rapporto tra arte e impegno civile, farà da perno con alcuni emblematici lavori a questo cortocircuito di visioni estetiche e di impegno sociale, dialogando con alcuni artisti d’area germanofona come gli azionisti viennesi Arnulf Rainer e Günther Brus, ma anche del più giovane Hermann Nitsch. Dalla fine degli anni Settanta il dialogo tra Italia e Germania continua attraverso protagonisti di grande rilievo internazionale. Artisti come Sigmar Polke, Gerhard Richter, Anselm Kiefer e Georg Baselitz affrontano nei loro lavori il tema della memoria storica e della responsabilità culturale dell’Europa dopo le tragedie del Novecento. Negli anni Ottanta la riflessione sulla memoria e sull’identità riemerge con forza nelle ricerche dei neo-figurativi tedeschi, i Neuen Wilden, tra cui Markus Lüpertz, Helmut Middendorf e Rainer Fetting, riemerse nella più giovane generazione della Scuola di Lipsia, con Neo Rauch. Queste esperienze entrano immediatamente in relazione con quanto accade in Italia con la Transavanguardia, teorizzata da Achille Bonito Oliva, e con artisti come Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino e Nicola De Maria.
Il percorso si chiude idealmente con lo sguardo rivolto al presente, attraverso una nuova generazione di artisti italiani e tedeschi che ancora oggi continuano a confrontarsi e collaborare, mantenendo vivo lo scambio culturale tra Roma e Berlino.
Le prossime tappe della trilogia Italia Francia 2027
La seconda mostra della trilogia sarà dedicata ai rapporti artistici tra Italia e Francia, con un’attenzione particolare all’Ottocento, secolo decisivo per la nascita della pittura moderna.
Uno dei momenti simbolici di questo dialogo è la storica mostra del 1874 nello studio del fotografo Nadar, alla quale partecipa anche l’italiano Giuseppe De Nittis. Con gli Impressionisti la pittura esce definitivamente dagli studi accademici per confrontarsi con la luce e la vita moderna. Gli scambi tra i due Paesi erano però già molto intensi grazie al mercato internazionale promosso dalla Goupil & Cie, che contribuì alla diffusione di numerosi artisti italiani nel collezionismo francese: tra questi Boldini, De Nittis, Michetti, Corcos, Morelli e Mancini.
Un capitolo centrale metterà a confronto la Scuola di Barbizon, con figure come Jean-François Millet e Jean-Baptiste-Camille Corot, i Macchiaioli toscani e la Scapigliatura lombarda, rappresentata da Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni. Un ruolo importante in questo dialogo sarà quello dei mercanti Vittore Grubicy de Dragon e Alberto Grubicy, che favorirono la circolazione di nuove ricerche sulla luce e sul colore.
Il percorso proseguirà con il confronto tra il Pointillisme francese – con Georges Seurat, Paul Signac e Henri-Edmond Cross – e il Divisionismo italiano di Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini, Angelo Morbelli e Gaetano Previati.
Un passaggio fondamentale alla fine dell’Ottocento sarà affidato al confronto tra Paul Cézanne e Segantini, figure che aprono la strada alla pittura del nuovo secolo, dal Cubismo al Futurismo. Il dialogo continuerà poi tra la Metafisica di Giorgio de Chirico e il Surrealismo di André Breton, con artisti come André Masson, Hans Arp e Yves Tanguy in dialogo con Savinio.
Figure di passaggio tra le due culture saranno Enrico Prampolini e Alberto Magnelli, protagonisti delle prime ricerche astratte in dialogo con le coeve esperienze francesi.
La mostra si concluderà nel secondo dopoguerra con il confronto tra l’Informale francese – con Jean Fautrier, Jean-Paul Riopelle e Hans Hartung – e quello italiano, rappresentato da Burri, Vedova, che molto guarderà alla Francia in questi anni, Morlotti e Afro.
Italia Spagna 2028
La terza mostra allargherà lo sguardo fino all’età moderna, ricostruendo i rapporti tra Italia e Spagna dal tardo Cinquecento al Novecento.
Il percorso si aprirà con El Greco, formatosi a Venezia accanto alla pittura di Tiziano e Tintoretto, e con la rivoluzione naturalistica di Caravaggio, la cui influenza segna profondamente la pittura spagnola del Seicento, da Diego Velázquez a Jusepe de Ribera.
Nel corso del XVII e XVIII secolo gli scambi si intensificano: artisti italiani come Luca Giordano e Giambattista Tiepolo lavorano in Spagna, mentre Francisco Goya soggiorna in Italia. Un ruolo di collegamento tra i due mondi artistici è svolto anche da Francisco Preciado de la Vega, attivo a lungo a Roma.
Tra Ottocento e primo Novecento Roma e Venezia diventano luoghi privilegiati di incontro per artisti spagnoli come Mariano Fortuny y Mandrazo, Ignacio Zuloaga e Joaquín Sorolla, protagonisti anche delle prime Biennali veneziane.
Il Novecento sarà dominato dalla figura di Pablo Picasso, che nel 1918 arriva in Italia per collaborare con Sergej Djagilev e i Ballets Russes, entrando in contatto con artisti come Giacomo Balla e Fortunato Depero.
Le ricerche di Salvador Dalí e Joan Miró, Juan Gris, affiancati da autori come Julio González e Pablo Gargallo, dialogheranno con la pittura e scultura italiana del tempo, mentre il surrealismo troverà un punto di contatto con la visione di de Chirico e Savinio.
Il percorso si chiuderà nel secondo dopoguerra con il confronto tra il ciclo Per la Spagna di Emilio Vedova e artisti come Antoni Tàpies e Manolo Millares, Eduardo Chillida, presente nel 1962 alla mostra curata da Giovanni Carandente, Sculture nella Città nell’ambito del V Festival dei Due Mondi di Spoleto, fino alle esperienze degli anni Sessanta con il gruppo Equipo Crónica e artisti come Manolo Valdés e Eduardo Arroyo, in dialogo con la scena italiana di Festa e Schifano.
WELCOME!L’ufficio turistico IAT, in Piazza Matteotti 12, è aperto e a disposizione dei visitatori tutti i giorni, dalle 9 alle 17.30, così come l’infopoint in Basilica Palladiana dalle 10 alle 18, dal martedì alla domenica (Pasqua e Pasquetta incluse!).
COSA VISITARE?
Il Teatro Olimpico sarà visitabile dalle 9 alle 17 (ultima entrata 16.30), mentre la maggioranza dei siti del circuito civico cittadino osservano orario 10-18. Il circuito museale sarà regolarmente aperto al pubblico il Sabato Santo, la Domenica di Pasqua e il Lunedì dell'Angelo. Anche la Basilica Palladiana resterà sempre regolarmente aperta alle visite turistiche.
Sarà a breve disponibile una comoda tabella aggiornata con gli orari di apertura di musei, monumenti e villedi Vicenza e dintorni per il weekend di Pasqua SCARICA QUIgli ORARI di APERTURA!
Solo a gruppi numerosi è richiesta la prenotazione di ingresso. In tutti i siti del centro storico è possibile effettuare la visita senza riservare l'orario d'ingresso.
I biglietti dei singoli siti civici & le card cumulative sono acquistabili presso l'ufficio iat in piazza Matteotti 12 (9-17.30) e presso l'infopoint in Basilica palladiana (10-18), le card cumulative (Vicenza Silver Card e Vicenza Gold Card, inclusive di Teatro Olimpico e Basilica palladiana!) sono in vendita anche presso i musei partner: al Museo del gioiello, alle Gallerie d'Italia, al Palladio Museum e al Museo Diocesano. E' altrimenti attivo il servizio di prevendita online a questo link (possibile fino al giorno precedente da la della visita).
VISITE GUIDATE IN CENTRO STORICO
Nei pomeriggi di sabato 4 aprile e di lunedì 6 aprile, giorno di Pasquetta, è possibile partecipare ad una visita guidata con partenza alle 14.30 "Scopri Vicenza, un capolavoro di città": una passeggiata con una guida abilitata, di circa due ore, che accompagna alla scoperta del centro storico di Vicenza, patrimonio mondiale dell'Unesco, attraverso i più importanti edifici progettati da Andrea Palladio nel corso del '500.
Si attraverseranno alcune fra le vie più caratteristiche della "città di palazzi", raccontando storia, arte e vicende delle più importanti residenze palladiane e delle migliori creazioni del periodo gotico veneziano. Il tour si conclude in Piazza dei Signori, fulcro vitale della società vicentina del passato e di oggi. Info e prenotazioni online.
Tra le mostre temporanee da non perdere "Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e racconti.", dal 27 marzo al 26 luglio nel salone della Basilica Palladiana. La mostra presenta oltre 300 fotografie, installazioni, filmati originali, proiezioni, manifesti e memorabilia che raccontano tutte le fasi della carriera eclettica di Guido Harari: dagli esordi negli anni Settanta come fotografo e giornalista musicale, ai ritratti intesi come luoghi di prossimità e ascolto, fino a un lavoro che nel tempo ha attraversato editoria, pubblicità, moda e reportage.
MAPPA TURISTICA DELLA CITTA
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A DUE PASSI DAL CENTRO...
Non perdere l'occasione di salire al colle di MONTE BERICO, balcone panoramico di Vicenza. Nel Santuario barocco sono numerose le celebrazioni liturgiche ma è sempre possibile accedere dal chiostro alla Sala del Quadro, dove è custodita la splendida tela di 40 mq Cena di Gregorio Magno, opera Paolo Veronese. Al piano superiore è visitabile il Museo di Arte Sacra.
VILLA VALMARANA AI NANI, con i suoi affreschi del Tiepolo è aperta tutti i giorni al pubblico, 10-18 -> per ogni dettaglio anche su audioguide e visite guidate: www.villavalmarana.com
Visita guidata 5 APRILE (Pasqua) ore 10.30 “Visita con proprietà”: visita guidata agli affreschi con l’entusiasmo di un proprietario che vive in Villa, arricchita da storie legate alla famiglia. • con Carolina Valmarana
Visita guidata 6 APRILE (Pasquetta) ore 10.30 “I Tiepolo e il Settecento”: il panorama culturale e artistico nella Venezia dei Tiepolo. • con Giuseppe Vallortigara
VILLA LA ROTONDA è visitabile, senza prenotazione 10-13 e 15-18; la prenotazione è richiesta per le sole visite guidate. www.villalarotonda.it Chiusa a Pasqua.
Visita guidata Smart (giardino e Piano Nobile): venerdì e sabato alle 10:30 e 15:30.
Visita guidata “I segreti della Rotonda” (giardino, Piano Nobile e Basamento con Cucina monumentale) sabato alle ore 12:00
Anche Villa Godi Malinverni, Villa Caldogno, Villa Pisani Bonetti, Villa Zileri, Villa Fracanzan Piovene .. sono aperte.. verifica giorni ed orari nella tabella!
LE MESSE DEL TRIDUO PASQUALE: a breve qui online
Una passeggiata al parco?
Parco Querini è aperto tutti i giorni. Gli ingressi sono in viale Rumor 1 e 7 (Porta Papa e Porta Araceli). info