Una trilogia di mostre per raccontare attraverso l’arte la nascita e lo sviluppo dello spirito europeo nell’età moderna e contemporanea
Non solo capolavori d’arte, ma storie di incontri, viaggi, influenze e visioni che hanno attraversato i confini. Da questa idea nasce Ispirazione Europa, il nuovo progetto espositivo promosso dal Comune di Vicenza e presentato oggi alla stampa nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino, che tra il 2026 e il 2028 porterà in Basilica Palladiana tre grandi mostre dedicate ai rapporti tra l’Italia e Germania, Francia e Spagna.
La trilogia – curata da Gabriella Belli e Valerio Terraroli – è realizzata in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, ed è promossa e organizzata da Marsilio Arte, con main partner Intesa Sanpaolo.
Un progetto di respiro internazionale che attraversa cinque secoli di storia culturale e artistica collocando al centro artisti, idee e relazioni che hanno contribuito a formare lo spirito europeo.
Ad aprire il ciclo, il 13 novembre 2026, sarà Italia Germania, prima tappa di un racconto che proseguirà con Italia Francia nel 2027 e Italia Spagna nel 2028.
Un progetto per raccontare lo spirito europeo
Ispirazione Europa nasce con l’obiettivo di indagare il ruolo che le arti hanno avuto nella costruzione di una cultura condivisa nel continente. Pittori, scultori, architetti, designer, musicisti, fotografi e intellettuali hanno generato nel tempo una rete di influenze che ha superato i confini politici e geografici.
Le tre mostre presenteranno ciascuna circa cento opere tra dipinti, sculture, fotografie, lavori su carta e documenti, costruendo un percorso che intreccia la storia dell’arte con quella politica e sociale dell’Europa. Non si tratta di un semplice confronto tra scuole nazionali, ma del racconto di come il dialogo culturale e artistico abbia spesso anticipato trasformazioni profonde della società europea.
Il progetto è stato presentato oggi in Sala degli Stucchi a Palazzo Trissino da Giacomo Possamai, sindaco di Vicenza, da Ilaria Fantin, assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città di Vicenza, da Luca De Michelis amministratore delegato di Marsilio Arte, da Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d'Italia e dai curatori Gabriella Belli e Valerio Terraroli.
La prima mostra.
Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento Da Canova a Kiefer 13 novembre 2026 – 2 maggio 2027
Ad aprire la trilogia sarà Italia Germania, che sarà visitabile dal 13 novembre 2026 al 2 maggio 2027. Il progetto vanta la collaborazione speciale del Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno e della Casa di Goethe di Roma. Ha inoltre ricevuto il patrocinio dell’Ambasciata tedesca, rientrando tra le attività organizzate per le celebrazioni dei 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania. Il percorso attraversa due secoli di relazioni culturali tra i due Paesi, con particolare attenzione al Novecento, quando il dialogo tra artisti, intellettuali e architetti-designer italiani e tedeschi diventa uno dei motori della modernità europea. L’esposizione ricostruisce una trama fitta di viaggi, incontri, influenze e confronti che hanno trasformato il linguaggio dell’arte e, più in generale, la visione culturale dell’Europa. La mostra è suddivisa in capitoli corrispondenti ai momenti più significativi di questa osmosi, in relazione alla storia artistica politica e sociale dei due Paesi, e riporta alla luce episodi, protagonisti e vicende fondamentali. Il percorso esplora il XIX e il XX secolo, evidenziando come in questi reciproci scambi tra artisti, intellettuali e letterati siano nate nuove idee e rivoluzioni dei linguaggi artistici. Allo stesso tempo, questi dialoghi sono stati il riflesso di inquietudini e di speranze di un’epoca segnata da crisi profonde, spesso anticipando le cadute e le successive rinascite che hanno caratterizzato la storia europea in quei due secoli.
Le radici tra Settecento e Ottocento: il mito dell’Italia
Il racconto prende avvio sul finire del Settecento, quando l’Italia diventa una meta fondamentale per artisti e intellettuali tedeschi. Il viaggio compiuto da Johann Wolfgang von Goethe tra il 1786 e il 1788 – destinato a diventare uno dei testi fondativi della cultura europea – contribuisce a diffondere nel mondo germanico l’idea dell’Italia come luogo di rigenerazione artistica e spirituale. In questo clima nasce a Roma la comunità dei Nazareni, pittori tedeschi che scelgono di vivere e lavorare insieme per restituire alla pittura una dimensione morale e religiosa ispirata alla purezza dell’arte rinascimentale italiana. Tra i protagonisti spicca Friedrich Overbeck, figura simbolo di questa esperienza e di uno dei primi momenti di dialogo moderno tra le due culture. Accanto a questa vicenda si sviluppa il confronto tra diverse interpretazioni del classicismo europeo, alimentato dalle teorie di Johann Joachim Winckelmann e incarnato dall’opera di Antonio Canova, che in mostra si confronta con il più giovane scultore nordico Bertel Thorvaldsen. Alla fine del XIX secolo gli scambi si fanno più intensi grazie alle Secessioni, in particolare quella di Monaco, e alla visionarietà di Giorgio de Chirico che si confronta con Franz von Stuck, ma anche con la cultura simbolista di Max Klinger e Arnold Böcklin, quest’ultimo attivo lungamente in Italia.
Avanguardie a confronto Con l’inizio del Novecento il dialogo tra Italia e Germania entra in una fase decisiva. Nel 1912 e nel 1913, a Berlino, la galleria Der Sturm ospita due storiche esposizioni nelle quali partecipano i futuristi italiani. È uno dei momenti più intensi di incontro tra le avanguardie europee: artisti come Umberto Boccioni, Carlo Carrà e Gino Severini si confrontano con gli espressionisti tedeschi, protagonisti della Brücke e del Blaue Reiter, tra cui Franz Marc e August Macke, Carlo Mense, Heinrich Campendonk, Emil Nolde, Karl Schmidt-Rottluff. Nonostante le differenze, questo confronto contribuisce ad ampliare il linguaggio della pittura europea e a ridefinire le possibilità di rappresentazione della modernità.
Tra le due guerre: arte e società Negli anni Venti il rapporto tra Italia e Germania assume una dimensione più complessa, riflettendo le tensioni politiche e sociali dell’epoca. Il Realismo Magico italiano e la Neue Sachlichkeit tedesca mostrano sorprendenti affinità nel modo di rappresentare la realtà: una pittura sospesa tra precisione e inquietudine, capace di raccontare le fragilità dell’individuo e della società dopo la tragedia della guerra. Artisti come Felice Casorati, Antonio Donghi, Gino Severini e Cagnaccio di San Pietro dialogano idealmente con figure della pittura tedesca come Otto Dix, George Grosz, Heinrich Maria Davringhausen, Christian Schad, Georg Schrimpf, Alexander Kanoldt, interpreti con altri di pari importanza, delle inquietudini della Germania di Weimar. Parallelamente si apre un altro capitolo decisivo: quello dell’astrazione. Le ricerche sviluppate attorno al Bauhaus ridefiniscono il rapporto tra arte, architettura, design e società. In Italia, soprattutto a Milano è attorno alla Galleria Il Milione, che queste idee trovano una nuova generazione di artisti pronti a sperimentare linguaggi radicalmente innovativi. Le opere di Vasilij Kandinskij, Josef Albers e Willi Baumeister esercitano una forte influenza su artisti italiani come Mauro Reggiani, Mario Radice, Luigi Veronesi, Carlo Rho, Alberto Magnelli, Fausto Melotti e Lucio Fontana
Dopo il 1945: ricostruire attraverso l’arte Nel 1958 una mostra a Roma, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna (poi allo Städtische Museum Morsbroich di Leverkusen), dal titolo Pittori tedeschi e italiani contemporanei, riapre, dopo le profonde ferite della guerra, il dialogo tra i due Paesi in un clima di riappacificazione generale. Saranno presenti, tra gli altri, Alberto Burri, Piero Dorazio, Antonio Sanfilippo, Giuseppe Santomaso, Tancredi Parmeggiani, Toti Scialoja, e i tedeschi Karl Fred Dahmen, Fritz Winter, Hermann Bachmann, Peter Herkenrath, Bernard Schultze, Ernst W. Nay, e altri ancora. Il secondo dopoguerra rappresenta un momento decisivo per ridefinire le relazioni culturali europee. Le accademie tedesche diventano luoghi di confronto internazionale dove si incontrano diverse generazioni di artisti. In questo contesto nasce anche il gruppo ZERO, fondato nel 1957 a Düsseldorf da Heinz Mack e Otto Piene, ai quali si unisce, poco dopo, Günther Uecker. Il gruppo manterrà uno stretto dialogo con l’Italia, dove attorno alla rivista Azimuth troviamo – in linea con la poetica tedesca – Enrico Castellani, Piero Manzoni, Agostino Bonalumi, Lucio Fontana.
Memoria, identità, contemporaneità Tra le figure più emblematiche emerge Joseph Beuys, artista, teorico e docente che nel corso della sua vita intreccia profondi legami con l’Italia, trasformando l’arte in uno strumento di riflessione politica, sociale ed anche di supporto alle prime teorizzazioni green: proprio su quest’ultimo fronte il suo lavoro troverà rispondenze con autori dell’Arte Povera, sostenuta teoricamente da Germano Celant, Merz, Penone, Zorio in particolare. Emilio Vedova, pure per breve tempo docente a Düsseldorf, tra i più intensi interpreti italiani del rapporto tra arte e impegno civile, farà da perno con alcuni emblematici lavori a questo cortocircuito di visioni estetiche e di impegno sociale, dialogando con alcuni artisti d’area germanofona come gli azionisti viennesi Arnulf Rainer e Günther Brus, ma anche del più giovane Hermann Nitsch. Dalla fine degli anni Settanta il dialogo tra Italia e Germania continua attraverso protagonisti di grande rilievo internazionale. Artisti come Sigmar Polke, Gerhard Richter, Anselm Kiefer e Georg Baselitz affrontano nei loro lavori il tema della memoria storica e della responsabilità culturale dell’Europa dopo le tragedie del Novecento. Negli anni Ottanta la riflessione sulla memoria e sull’identità riemerge con forza nelle ricerche dei neo-figurativi tedeschi, i Neuen Wilden, tra cui Markus Lüpertz, Helmut Middendorf e Rainer Fetting, riemerse nella più giovane generazione della Scuola di Lipsia, con Neo Rauch. Queste esperienze entrano immediatamente in relazione con quanto accade in Italia con la Transavanguardia, teorizzata da Achille Bonito Oliva, e con artisti come Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino e Nicola De Maria.
Il percorso si chiude idealmente con lo sguardo rivolto al presente, attraverso una nuova generazione di artisti italiani e tedeschi che ancora oggi continuano a confrontarsi e collaborare, mantenendo vivo lo scambio culturale tra Roma e Berlino.
Le prossime tappe della trilogia Italia Francia 2027
La seconda mostra della trilogia sarà dedicata ai rapporti artistici tra Italia e Francia, con un’attenzione particolare all’Ottocento, secolo decisivo per la nascita della pittura moderna.
Uno dei momenti simbolici di questo dialogo è la storica mostra del 1874 nello studio del fotografo Nadar, alla quale partecipa anche l’italiano Giuseppe De Nittis. Con gli Impressionisti la pittura esce definitivamente dagli studi accademici per confrontarsi con la luce e la vita moderna. Gli scambi tra i due Paesi erano però già molto intensi grazie al mercato internazionale promosso dalla Goupil & Cie, che contribuì alla diffusione di numerosi artisti italiani nel collezionismo francese: tra questi Boldini, De Nittis, Michetti, Corcos, Morelli e Mancini.
Un capitolo centrale metterà a confronto la Scuola di Barbizon, con figure come Jean-François Millet e Jean-Baptiste-Camille Corot, i Macchiaioli toscani e la Scapigliatura lombarda, rappresentata da Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni. Un ruolo importante in questo dialogo sarà quello dei mercanti Vittore Grubicy de Dragon e Alberto Grubicy, che favorirono la circolazione di nuove ricerche sulla luce e sul colore.
Il percorso proseguirà con il confronto tra il Pointillisme francese – con Georges Seurat, Paul Signac e Henri-Edmond Cross – e il Divisionismo italiano di Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini, Angelo Morbelli e Gaetano Previati.
Un passaggio fondamentale alla fine dell’Ottocento sarà affidato al confronto tra Paul Cézanne e Segantini, figure che aprono la strada alla pittura del nuovo secolo, dal Cubismo al Futurismo. Il dialogo continuerà poi tra la Metafisica di Giorgio de Chirico e il Surrealismo di André Breton, con artisti come André Masson, Hans Arp e Yves Tanguy in dialogo con Savinio.
Figure di passaggio tra le due culture saranno Enrico Prampolini e Alberto Magnelli, protagonisti delle prime ricerche astratte in dialogo con le coeve esperienze francesi.
La mostra si concluderà nel secondo dopoguerra con il confronto tra l’Informale francese – con Jean Fautrier, Jean-Paul Riopelle e Hans Hartung – e quello italiano, rappresentato da Burri, Vedova, che molto guarderà alla Francia in questi anni, Morlotti e Afro.
Italia Spagna 2028
La terza mostra allargherà lo sguardo fino all’età moderna, ricostruendo i rapporti tra Italia e Spagna dal tardo Cinquecento al Novecento.
Il percorso si aprirà con El Greco, formatosi a Venezia accanto alla pittura di Tiziano e Tintoretto, e con la rivoluzione naturalistica di Caravaggio, la cui influenza segna profondamente la pittura spagnola del Seicento, da Diego Velázquez a Jusepe de Ribera.
Nel corso del XVII e XVIII secolo gli scambi si intensificano: artisti italiani come Luca Giordano e Giambattista Tiepolo lavorano in Spagna, mentre Francisco Goya soggiorna in Italia. Un ruolo di collegamento tra i due mondi artistici è svolto anche da Francisco Preciado de la Vega, attivo a lungo a Roma.
Tra Ottocento e primo Novecento Roma e Venezia diventano luoghi privilegiati di incontro per artisti spagnoli come Mariano Fortuny y Mandrazo, Ignacio Zuloaga e Joaquín Sorolla, protagonisti anche delle prime Biennali veneziane.
Il Novecento sarà dominato dalla figura di Pablo Picasso, che nel 1918 arriva in Italia per collaborare con Sergej Djagilev e i Ballets Russes, entrando in contatto con artisti come Giacomo Balla e Fortunato Depero.
Le ricerche di Salvador Dalí e Joan Miró, Juan Gris, affiancati da autori come Julio González e Pablo Gargallo, dialogheranno con la pittura e scultura italiana del tempo, mentre il surrealismo troverà un punto di contatto con la visione di de Chirico e Savinio.
Il percorso si chiuderà nel secondo dopoguerra con il confronto tra il ciclo Per la Spagna di Emilio Vedova e artisti come Antoni Tàpies e Manolo Millares, Eduardo Chillida, presente nel 1962 alla mostra curata da Giovanni Carandente, Sculture nella Città nell’ambito del V Festival dei Due Mondi di Spoleto, fino alle esperienze degli anni Sessanta con il gruppo Equipo Crónica e artisti come Manolo Valdés e Eduardo Arroyo, in dialogo con la scena italiana di Festa e Schifano.
Quest’anno ricorre il 30° anniversario dal secondo riconoscimento ed estensione del Sito del Patrimonio Mondiale Unesco "Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto".
Nel 1996 il Sito, che nella prima iscrizione del 1994 comprendeva solo il centro storico di Vicenza con i 23 monumenti palladiani e tre ville suburbane, viene ampliato fino a comprendere al suo interno ulteriori 21 ville palladiane distribuite nel territorio veneto.
Per celebrare questo importante secondo trentennale, la Città di Vicenza propone anche quest’anno, in occasione dell’ “Icomos Day”, un appuntamento di grande valore per il Sito, capace di coinvolgere un pubblico ampio e appassionato di architettura e storia. Nel weekend dal 17 al 19 aprile è in programma un calendario di iniziative che coinvolge i beni e ville palladiane del Sito attraverso l’apertura alla visita, a tour guidati e itinerari culturali proposti in città.
Da venerdì 17 a domenica 19 aprile a Vicenza saranno aperti, come di consueto, i beni palladiani appartenenti alla rete museale: Teatro Olimpico, museo civico di Palazzo Chiericati, Basilica Palladiana, Palazzo Thiene, Chiesa di Santa Corona, Palladio Museum. Nelle giornate del 18 e 19 aprile è prevista la possibilità di partecipare gratuitamente a sei tour guidati ai beni palladiani del centro storico di Vicenza, a cura di guide abilitate, previsti al mattino o al pomeriggio, per massimo 25 partecipanti ciascuno, della durata di 1 ora e 30 minuti circa. La partecipazione è gratuita previa prenotazione.
Domenica 19 aprile alle 11 è possibile inoltre partecipare anche all’itinerario di teatro immersivo “Silent Play. Palladio tra le righe” a cura del centro di produzione teatrale “La Piccionaia”, per massimo 25 partecipanti, della durata di 45 minuti circa. La partecipazione è gratuita previa prenotazione.
Eventi gratuiti fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria.
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Numerose sono le ville palladiane del Sito aperte per questo speciale weekend, alcune in via straordinaria - Villa Pisani a Montagnana, Villa Angarano, Villa Forni Cerato, Villa Piovene, Villa Thiene, Villa Trissino a Cricoli - e altre aperte in via ordinaria: Villa Almerico Capra detta “La Rotonda”, Villa Barbaro a Maser, Villa Badoer detta “La Badoera”, Villa Pojana, Villa Pisani a Lonigo, Villa Caldogno, Villa Godi Malinverni, Villa Foscari detta “La Malcontenta”.
Visita la Città di Vicenza e le Ville ascoltando il PODCAST che ti racconta chi era Andrea Palladio: https://vimeo.com/1132963762
VISITE GUIDATE GRATUITE - ULTIMI POSTI DISPONIBILI Vicenza, centro storico, esterni
Durata dei tour 1 ora e 30 minuti.
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria. Massimo 25 partecipanti a tour.
SABATO 18 APRILE
“Palladio, specchio del potere” ore 10.00 Espressione del governo cittadino e dell'orgoglio politico privato. Ragioni politiche e pratiche, problematiche esecutive incontrate durante le realizzazioni degli edifici: uno spaccato di vita reale, pubblica e privata della Vicenza palladiana. (Partenza da Piazza dei Signori, davanti ingresso Basilica Palladiana e arrivo in Corso Fogazzaro, Palazzo Valmarana Braga).
“Palladio, specchio del potere” ore 16.00 Espressione del governo cittadino e dell'orgoglio politico privato. Ragioni politiche e pratiche, problematiche esecutive incontrate durante le realizzazioni degli edifici: uno spaccato di vita reale, pubblica e privata della Vicenza palladiana. (Partenza da Piazza dei Signori, davanti ingresso Basilica Palladiana e arrivo in Corso Fogazzaro, Palazzo Valmarana Braga).
“Palladio noir”
ore 17.00 Racconto dell’epoca di Andrea Palladio, tra crimini e delitti nella Vicenza del Cinquecento. (Partenza da Porta Castello, di fronte a Coin e arrivo a Piazza Matteotti)
DOMENICA 19 APRILE
“I luoghi di Andrea”
ore 10.00 Da Messer Andrea di Pietro della Gondola ad Andrea Palladio: fra finzione e realtà ricalchiamo le tracce del nostro Andrea e riscopriamo insieme i luoghi che lo hanno visto crescere come uomo ed artista nella nostra città. Vita privata e pubblica dell'architetto fra i più richiesti della ricca committenza vicentina e non, fra racconti di esistenza quotidiana, curiosità e mistero. (Partenza da Porta Castello, di fronte a Coin e arrivo a Chieda Santa Corona).
“Il potere inciso nelle pietre: il rapporto tra politica e architettura in eta' palladiana” ore 15.00
Un viaggio tra estetica e potere, dove ogni edificio racconta ambizioni, gerarchie e visioni di governo". (Partenza da Palazzo Chiericati e arrivo alla Cattedrale).
“Vicenza prima e dopo: Palladio e la scena urbana.”
ore 16.00
L'immagine della città attraverso i secoli e gli interventi dell'architetto nel contesto, passeggiando lungo le vie del centro storico. (Partenza da Piazza dei Signori, davanti ingresso Basilica Palladiana).
SILENT PLAY POSTI ESAURITI
Vicenza, centro storico
Domenica 19 aprile ore 11.00 (durata 45 minuti)
“Silent Play. Palladio tra le righe” percorso di teatro immersivo, a cura della La Piccionaia
Corsi e percorsi, di acqua e di penna, ricordi e memorie di viaggiatori illustri e di altrettanti illustri cittadini che della città hanno fatto Teatro. Un itinerario che strizza l’occhio a Palladio per coglierne tra le righe i lati più segreti: quello incompiuto, quello nascosto, quello imitato, quello dimenticato, quello che non t’aspetti. Un percorso in punta di piedi, per veri intenditori o per chi semplicemente ama farsi sorprendere dai dettagli.
Silent Play è un progetto nato per percorrere la città del Palladio con uno sguardo inedito. Un teatro fuori dal teatro, che nasce da un lavoro di drammaturgia dei luoghi e mette in scena lo spazio urbano, architettonico ed umano di Vicenza, trasformando gli spettatori in protagonisti. Gli ingredienti: una drammaturgia originale, costruita elaborando la documentazione storico-artistica con brani musicali, letterari e cinematografici, ma soprattutto con le testimonianze e le interviste di chi quei luoghi ha attraversato e attraversa ancora; una tecnologia smart (un paio di cuffie wireless per ciascun partecipante); un attore-performer come guida. In caso di maltempo portare l’ombrello.
Sabato 18 e domenica 19: orario 10-13 e 15-18 Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni: www.villalarotonda.it, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., WhatsApp: +39 3517922118
Domenica 19: orario 9-12 e 14-18 apertura straordinaria agli esterni e al parco delle Villa con informazioni sull' importanza della Villa nelle origini del Palladio e sulla sua storia
Ingresso libero.
Evento collegato
domenica 19 aprile, orario 9-12.30 e 14-18
“Coltivare sapere, Raccontare valore” a cura di Confagricoltra Veneto e Giovani di Confagricotura: gli imprenditori agricoli del progetto europeo LILAS4SOILS presenteranno il loro approccio verso una produzione agricola rigenerativa, fondata sul rispetto del suolo e sulla tutela della biodiversità . Un'occasione per unire la storia e il patrimonio architettonico alla natura, per “Coltivare sapere, raccontare valore”. (scarica qui la locandina)
A cura di Confagricoltura Veneto e Giovani di Confagricoltura Veneto.
Sabato 18 e domenica 19: orario 9-13 e 15-18 Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni: www.villacaldogno.itThis email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., tel. 345 9302084
Sabato 18: ore 10 e 14, apertura straordinaria Villa con visita guidata a cura della ProLoco e Centro culturale "A. Palladio" APS Domenica: ore 10 e 16, apertura straordinaria Villa con visita guidata a cura del Comune di Quinto Vicentino
Ingresso a offerta libera e responsabile, prenotazione consigliata Per informazioni e prenotazioni: - visite di sabato: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. - visite di domenica: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. (entro ore 13 di venerdì 17).
Ingresso con visita guidata nelle aree aperte al pubblico di Villa Angarano: salone centraledella Villa, le Barchesse di Andrea Palladio, la Corte Agricola, il Parco ottocentesco con le sue Serre fino al Brolo con la Limonaia oggetto di recente restauro, la cappella gentilizia di Santa Maria Maddalena, le Antiche Scuderie Durata: ca. 60 min., costo
Ingresso a pagamento € 15,00/persona), prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., tel. 0424 503086
Sabato 18 e domenica 19: aperta in orario 10-13 e 15-18 Solo nella giornata di domenica 19 visite guidate gratuite alle 15 e alle 16 (LOCANDINA)
Ingresso a pagamento Per informazioni e prenotazioni: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., tel. 351 3226843
Altri eventi nel territorio Sabato 18, ore 10-18: torneo “Un calcio d’avvio alla gentilezza!” presso il Campo sportivo comunale “Lino Ghirotto”, organizzata dall’A.C.D. SPES Pojana, in collaborazione con la Consulta Giovani. Attività parte dell’iniziativa di “Vicenza Capitale della Gentilezza 2026”
Sabato 18: ore 10.30 apertura straordinaria con visita guidata “Alla scoperta dell’apparato decorativo di Villa Forni Cerato”
Domenica 19: apertura straordinaria con visita guidata: ore 10:00 “Viaggio nella vita di Girolamo Forni, fornitore di legname di Andrea Palladio” ore 11:00 visita riservata a Lion Club Vicenza Host e Vicenza in Centro APS, per informazioni Scarica qui la locandina dell'iniziativa. ore 14:30 “Il cantiere di restauro di una villa di Andrea Palladio”.
apertura straordinaria della Villa, con degustazione vini cantine aderenti a Swiss Wine Club ( LOCANDINA) e mostra d’arte artista svizzero Bien Hon Mattia Tran (BIOGRAFIA )
Venerdì 17, sabato 18, domenica 19: orario 9-12 e 14.30-17.30 Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni: https://lamalcontenta.com/index.php, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., tel. 041 5470012
Venerdì 17: orario 9.30-13 e 14.30-18 Sabato 18: orario 9.30-13 e 14.30-18,30
Domenica 19: orario 9.30-13 e 14.30-18,30 apertura ordinaria con Mostra “Leone Minassian (1905-1978). Forme nello spazio” inclusa nel biglietto ingresso. ore 11 e 16: visite guidate alla villa, consigliata prenotazione
Ingresso a pagamento:(€ 5,00 intero, € 3,00 ridotto), visite guidate (€ 3,00) Per informazioni e prenotazioni: www.villabadoer.it, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., Aqua tel. 366 3240619.
Domenica 19, ore 16: apertura straordinaria con visita guidata condotta dal proprietario della Villa. Partenza da Ufficio Turistico IAT Montagnana (Piazza Trieste n. 15).
Ingresso a pagamento, prenotazione obbligatoria (€ 10,00/persona, max 40 persone). Per informazioni e prenotazioni: IAT Montagnana, tel. 0429 81320, mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Altri eventi nel territorio
Sabato 18, Domenica 19: Museo Civico "A. Giacomelli", turni di visita guidata [ore 10.30, 11.30, 16.00, 17.00, 18.00] , speciale percorso medievale-rinascimentale con l'occasione unica di visita dell'archivio storico comunale di Montagnana. Prenotazione consigliata.
Domenica 19 - ore 15:30, visita guidata di Montagnana a cura dell'Associazione Murabilia. Biglietto € 10,00 a persona, comprensivo della salita panoramica al Mastio di Ezzelino. Prenotazione obbligatoria. - tutto il giorno: Villaggio Medievale presso la Rocca degli Alberi, organizzato dall'Associazione Palio di Montagnana. Ingresso gratuito. - tutto il giorno, in centro storico, mercatino dell'antiquariato e mercatino tematico 'Natura e Benessere' e ProLocanda. Ingresso gratuito.
Per ogni informazione e prenotazione sugli eventi nel territorio: IAT Montagnana, tel. 0429 81320, mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
BENI NEL CENTRO STORICO DI VICENZA APERTI ALLE VISITE
Venerdì 17, sabato 18, domenica 19: apertura ordinaria on orario 10-18 (ultimo ingresso 17.30) Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni: https://www.palladiomuseum.org/it/museoThis email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Dal 27 marzo, con oltre 300 fotografie, installazioni, filmati originali, proiezioni e memorabilia, la mostra antologica di Guido Harari promossa dal Comune di Vicenza ripercorre la carriera del fotografo in un nuovo e suggestivo allestimento che dialoga con l’architettura della Basilica
Nel set fotografico della Caverna Magica sarà possibile farsi ritrarre da Harari. Le immagini realizzate daranno vita a una mostra nella mostra intitolata “Occhi di Vicenza”. Guido Harari: “Nella Caverna Magica si torna umani”
Se la fotografia di Guido Harari fosse musica, sarebbe da ascoltare a tutto volume. Una ballata rock, o un’improvvisazione jazz, capace di attraversare il rumore del mondo per riportarci alla nostra dimensione più umana. In una carriera lunga oltre cinquant’anni, Harari ha fotografato musicisti, artisti, intellettuali, scienziati, protagonisti della cultura, fino ad arrivare alle persone comuni ritratte nella sua Caverna Magica, trasformando la fotografia in uno strumento capace di generare relazioni e restituire l’irriducibile valore dell’essere unici.
Da qui prende forma “Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e racconti”, la mostra antologica che attraversa mezzo secolo di fotografia come pratica umanistica prima ancora che visiva, in programma alla Basilica Palladiana dal 27 marzo al 26 luglio.
Presenta oltre 300 fotografie, installazioni, filmati originali, proiezioni, manifesti e memorabilia che raccontano tutte le fasi di una carriera eclettica: dagli esordi negli anni Settanta come fotografo e giornalista musicale, ai ritratti intesi come luoghi di prossimità e ascolto, fino a un lavoro che nel tempo ha attraversato editoria, pubblicità, moda e reportage.
Un legame profondo con la musica che entra in risonanza anche con la città di Vicenza e il suo territorio, attraverso le immagini, diverse delle quali mai esposte prima, dedicate al jazz e alla partnership con la trentesima edizione del festival New Conversations – Vicenza Jazz “Dalle trombe di Gerico al divino Miles” in programma dal 15 al 25 maggio 2026.
Il percorso espositivo, progettato dagli architetti Giorgio e Giulio Simioni in dialogo con le specificità architettoniche della Basilica Palladiana, mette in relazione figure centrali della cultura contemporanea. Dai musicisti agli artisti, dagli intellettuali agli scienziati, i ritratti costruiscono una costellazione di incontri che attraversa generazioni e linguaggi: da Fabrizio De André a Bob Dylan, Vasco Rossi, David Bowie – protagonista anche dell’immagine di copertina della mostra – Lou Reed e Kate Bush, da Paolo Conte a Ennio Morricone, da Wim Wenders a Renzo Piano, da Giorgio Armani a Carla Fracci, da Rita Levi Montalcini a Margherita Hack, da Anselm Kiefer a Dario F 1J o e Franca Rame, fino a Greta Thunberg, Zygmunt Bauman, Allen Ginsberg e José Saramago. Un insieme che restituisce l’ampiezza di un lavoro capace, nel tempo, di attraversare anche editoria, pubblicità, moda e reportage.
LE SEZIONI DELLA MOSTRA
La mostra si articola in cinque sezioni, a partire dagli anni Settanta, quando Guido Harari, ancora adolescente, inizia a coniugare le sue due grandi passioni: la musica e la fotografia. Da qui il racconto procede attraverso immagini e sequenze inedite, intrecciate a filmati d’epoca, videointerviste e al documentario di Sky Arte a lui dedicato, che accompagnano il visitatore nel cuore del suo processo creativo. La visita è inoltre fruibile attraverso un’audio-guida con la voce narrante dello stesso Harari, che restituisce contesto, memoria e senso degli incontri.
L’allestimento speciale della mostra include anche una sezione ulteriore, che Harari e gli architetti Simioni hanno definito una sorta di “Pantheon”: 24 immagini sospese di grande formato che raccolgono altrettanti “ritratti del cuore”, tra cui George Harrison, Marina Abramovic, Jane Goodall, Lou Reed e Laurie Anderson, Bebe Vio, Joni Mitchell, Marcello Mastroianni, Frank Zappa, Pat Metheny, Josè Saramago.
LA CAVERNA MAGICA
La mostra prevede un ambiente separato, la Caverna Magica, nel quale in giornate dedicate verrà allestito un set fotografico. Uno spazio in cui chiunque, prenotandosi, potrà farsi fotografare e concepito da Harari non come semplice progetto collaterale, ma come un dispositivo relazionale pensato per sospendere il rumore del mondo e tornare a un incontro reale con l’altro. Le persone che partecipano possono giocare con la propria immagine e con la propria identità, sperimentando una condizione di totale libertà.
Chi lo desidera, su prenotazione (www.cavernamagicaharari.com), può essere ritratto da Harari e ricevere una stampa Fine Art firmata dall’autore nel formato 30x42 cm. I ritratti realizzati vengono esposti in tempo reale lungo il perimetro esterno delle pareti dell’esposizione, dando vita a una “mostra nella mostra” intitolata “Occhi di Vicenza”.
La mostra è organizzata da Comune di Vicenza e Musei civici di Vicenza in collaborazione con Rjma progetti culturali e con Wall of sound Gallery.
Mostra “Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e racconti" 27 marzo 2026 – 26 luglio 2026
Basilica Palladiana- Piazza dei Signori
Orari di apertura da martedì a domenica, ore 10-18
L ’Amministrazione Comunale di Vicenza ha apportato delle variazioni alle tariffe dell’ imposta di soggiorno, che sono entrate in vigore a partire dal 1 febbraio 2025 per tutte le strutture ricettive della città.
Imposta di soggiorno per gruppi organizzati: - composti da oltre 20 paganti per pernottamento in camera con prezzo fino a € 75,00: imposta di € 1,5 a persona; - composti da oltre 20 paganti per pernottamento in camera con prezzo superiore a € 75,00: imposta come da soggiorno individuale.
Per soggiorni individuali nelle strutture alberghiere: a) imposta di € 2,50 a persona per pernottamento in camera con prezzo fino a € 75,00 per persona per notte; b) imposta di € 3,00 a persona per pernottamento in camera con prezzo da € 75,01 a € 130,00 per persona per notte; c) imposta di € 3,50 a persona per pernottamento in camera con prezzo da € 130,01 a € 200,00 per persona per notte; d) imposta di € 4,00 a persona per pernottamento in camera con prezzo da € 200,00 a € 250,00 per persona per notte; e) imposta di € 4,50 a persona per pernottamento in camera con prezzo da € 250,01 a € 300,00 per persona per notte; f) imposta di € 5,00 a persona per pernottamento in camera con prezzo oltre € 300,00 per persona per notte;
Per soggiorni individuali nelle strutture extra-alberghiere: - Locazioni turistiche: imposta di soggiorno € 3,5 a persona per notte; - Affittacamere, Agriturismi, Convitti, Appartamenti, Bed & Breakfast, Residence ed altre strutture ricettive extra-alberghiere: imposta di soggiorno € 2,5 a persona per notte;
Per pernottamento presso il Campeggio e presso l’Ostello: imposta di soggiorno di € 1,00 a persona per notte;
Per pernottamento presso le strutture ricettive gestite da religiosi: imposta di soggiorno di € 1,00 a persona per notte;
The Vicenza Municipality has introduced changes to the tourist tax rates, which take effect starting from February 1st , 2025, for all accommodation facilities in the city.
Tourist tax for organized groups:
groups of more than 20 paying guests per night in a room with a price up to €75.00: tax of €1.5 per person;
groups of more than 20 paying guests per night in a room with a price exceeding €75.00: tax as per individual stay.
For individual stays in hotel facilities:
a) tax of €2.50 per person per night in a room with a price up to € 75.00 per person per night;
b) tax of €3.00 per person per night in a room with a price from €75.01 to €130.00 per person per night;
c) tax of €3.50 per person per night in a room with a price from €130.01 to €200.00 per person per night;
d) tax of €4.00 per person per night in a room with a price from €200.00 to €250.00 per person per night;
e) tax of €4.50 per person per night in a room with a price from €250.01 to €300.00 per person per night;
f) tax of €5.00 per person per night in a room with a price exceeding €300.00 per person per night;
For individual stays in non-hotel facilities:
Tourist rentals: tourist tax of € 3.5 per person per night;
Guesthouses, farmhouses, boarding schools, apartments, bed & breakfasts, residences and other non-hotel accommodation facilities: tourist tax of €2.5 per person per night;
For overnight stays at the Campsite and Hostel:
tourist tax of €1.00 per person per night;
For overnight stays at accommodation facilities managed by religious orders:
tourist tax of €1.00 per person per night.
La Administración Municipal de Vicenza ha realizado cambios en las tarifas del impuesto turístico, que entràn en vigor a partir del 1 de febrero de 2025 para todos los establecimientos de alojamiento de la ciudad.
Impuesto turístico para grupos organizados:
grupos de más de 20 personas que pagan por noche en una habitación con un precio de hasta 75,00 €: impuesto de 1,5 € por persona;
grupos de más de 20 personas que pagan por noche en una habitación con un precio superior a 75,00 €: impuesto como para estancias individuales.
Para estancias individuales en establecimientos hoteleros:
a) impuesto de 2,50 € por persona y noche en una habitación con un precio de hasta 75,00 € por persona y noche;
b) impuesto de 3,00 € por persona y noche en una habitación con un precio de 75,01 € a 130,00 € por persona y noche;
c) impuesto de 3,50 € por persona y noche en una habitación con un precio de 130,01 € a 200,00 € por persona y noche;
d) impuesto de 4,00 € por persona y noche en una habitación con un precio de 200,00 € a 250,00 € por persona y noche;
e) impuesto de 4,50 € por persona y noche en una habitación con un precio de 250,01 € a 300,00 € por persona y noche;
f) impuesto de 5,00 € por persona y noche en una habitación con un precio superior a 300,00 € por persona y noche;
Para estancias individuales en establecimientos no hoteleros:
Alquileres turísticos: impuesto turístico de 3,5 € por persona y noche;
Pensiones, casas rurales, internados, apartamentos, bed and breakfasts, residencias y otros establecimientos de alojamiento no hoteleros: impuesto turístico de 2,5 € por persona y noche;
Para alojamientos en el camping y el albergue:
impuesto turístico de 1,00 € por persona y noche;
Para alojamientos en establecimientos de alojamiento gestionados por religiosos:
impuesto turístico de 1,00 € por persona y noche.
Die Stadtverwaltung von Vicenza hat Änderungen an den Tarifen der Kurtaxe vorgenommen, die ab dem 1. Februar 2025 für alle Beherbergungsbetriebe der Stadt in Kraft treten.
Kurtaxe für organisierte Gruppen:
Gruppen mit mehr als 20 zahlenden Gästen pro Übernachtung in einem Zimmer mit einem Preis bis zu 75,00 €: Steuer von 1,50 € pro Person; Gruppen mit mehr als 20 zahlenden Gästen pro Übernachtung in einem Zimmer mit einem Preis von mehr als 75,00 €: Steuer wie bei Einzelaufenthalt. Für Einzelaufenthalte in Hotelbetrieben:
a) Steuer von 2,50 € pro Person und Übernachtung in einem Zimmer mit einem Preis bis zu 75,00 € pro Person und Nacht; b) Steuer von 3,00 € pro Person und Übernachtung in einem Zimmer mit einem Preis von 75,01 € bis 130,00 € pro Person und Nacht; c) Steuer von 3,50 € pro Person und Übernachtung in einem Zimmer mit einem Preis von 130,01 € bis 200,00 € pro Person und Nacht; d) Steuer von 4,00 € pro Person und Übernachtung in einem Zimmer mit einem Preis von 200,00 € bis 250,00 € pro Person und Nacht; e) Steuer von 4,50 € pro Person und Übernachtung in einem Zimmer mit einem Preis von 250,01 € bis 300,00 € pro Person und Nacht; f) Steuer von 5,00 € pro Person und Übernachtung in einem Zimmer mit einem Preis von mehr als 300,00 € pro Person und Nacht; Für Einzelaufenthalte in Nichthotelbetrieben:
Ferienwohnungen: Kurtaxe von 3,50 € pro Person und Nacht; Pensionen, Bauernhöfe, Internate, Wohnungen, Bed & Breakfasts, Residenzen und andere Nichthotelbetriebe: Kurtaxe von 2,5 € pro Person und Nacht; Für Übernachtungen auf dem Campingplatz und in der Herberge:
Kurtaxe von 1,00 € pro Person und Nacht; Für Übernachtungen in Beherbergungsbetrieben, die von Ordensleuten geführt werden:
Kurtaxe von 1,00 € pro Person und Nacht.
La Mairie de Vicenza a modifié les tarifs de la taxe de séjour, qui sont entrées en vigueur à partir du 1er février 2025 pour les différents types d'hébergement touristique de la ville.
Taxe de séjour pour les groupes organisés :
composés de plus de 20 personnes payantes par nuit dans une chambre avec un prix allant jusqu'à 75,00 € : taxe de 1,5 € par personne ;
composés de plus de 20 personnes payantes par nuit dans une chambre avec un prix supérieur à 75,00 € : taxe comme pour un séjour individuel.
Pour les séjours individuels dans les hôtels :
a) taxe de 2,50 € par personne et par nuit dans une chambre avec un prix allant jusqu'à 75,00 € par personne et par nuit ;
b) taxe de 3,00 € par personne et par nuit dans une chambre avec un prix allant de 75,01 € à 130,00 € par personne et par nuit ;
c) taxe de 3,50 € par personne et par nuit dans une chambre avec un prix allant de 130,01 € à 200,00 € par personne et par nuit ;
d) taxe de 4,00 € par personne et par nuit dans une chambre avec un prix allant de 200,00 € à 250,00 € par personne et par nuit ;
e) taxe de 4,50 € par personne et par nuit dans une chambre avec un prix allant de 250,01 € à 300,00 € par personne et par nuit ;
f) taxe de 5,00 € par personne et par nuit dans une chambre avec un prix supérieur à 300,00 € par personne et par nuit ;
Pour les séjours individuels dans des hébergements non hôteliers :
Meublés de tourisme : taxe de séjour de 3,5 € par personne et par nuit ;
Chambres d'hôtes, fermes-auberges, internats, appartements, résidences et autres établissements d'hébergement non hôteliers : taxe de séjour de 2,5 € par personne et par nuit ;
Pour les nuitées au camping et à l'auberge collective :
taxe de séjour de 1,00 € par personne et par nuit ;
Pour les nuitées dans des établissements d'hébergement gérés par des religieux :
taxe de séjour de 1,00 € par personne et par nuit ;
Sabato 22 febbraio, dalle 17 alle 18.30, è previsto “Carnevale a Vicenza”, organizzato da Eventi 2000. Lungo viale Mazzini, sfileranno sei carri allegorici, preceduti da una sfilata di figuranti, accompagnati dalla musica di Radio Stella, dalle Majorettes di Caltrano e dalle note della Banda Vivaldi.
Il percorso prevede la partenza dall'incrocio fra via Battaglione Framarin e viale Mazzini, con la sfilata che proseguirà lungo viale Mazzini, lato Mure di San Rocco, per poi fermarsi alla rotatoria di viale Trento.
Saranno presenti un Truck Food, punti vendita di alimenti dolci e salati, un venditore di palloncini e un palco premiazioni, che saranno posizionati sul manto erboso vicino alle mura della città.
In caso di maltempo i carri sfileranno venerdì 28 febbraio.
CIRCUS CARNEVALE IN CENTRO - 1 MARZO 2025
Sabato 1 marzo, invece, a fare da teatro per le varie iniziative, saranno alcune delle piazze principali del centro storico con “Circus - Carnevale in centro”. Dalle 15.30 alle 18.30, il programma prevede attività a tema carnevalesco indirizzate soprattutto a bambini e ragazzi, con l’obiettivo di rallegrare i tradizionali giorni del carnevale coinvolgendo la cittadinanza e ravvivando alcune aree cittadine.
Le attività si svolgeranno in piazza San Lorenzo e piazza Matteotti, con esibizione di un mago in ogni area, in piazza dei Signori con una zona destinata allo spettacolo del mangiafuoco, un giocoliere, un’area truccabimbi e altre aree adibite a psicomotricità per bambini. Entrando nel dettaglio, in piazza San Lorenzo dalle 15.30 si esibirà il mago Jhon Sostegni; in piazza Matteotti e nei giardini di palazzo Chiericati, dalle 15.40, ci sarà invece l’esibizione di Mago Mr. Coso; infine, in piazza dei Signori, è previsto sempre alle 15.30, alle 16.30, e alle 17.30 lo spettacolo del giocoliere Utku, seguito alle 18 dallo spettacolo del mangiafuoco intitolato “Lo spirito del drago”. Le tre piazze saranno messe in collegamento dai percorsi dei trampolieri che animeranno le strade del centro città.
CARNEVALE AL MUSEO - 3, 4 e 5 MARZO 2025
Spazio al divertimento, ma anche alla cultura, infine, il 3, il 4 e il 5 marzo, dalle 8 alle 16, con “Carnevale al museo”: programma di attività, giochi e laboratori nei musei di Vicenza, per i ragazzi della scuola primaria (6-10 anni). Ogni giorno i piccoli visitatori potranno “vivere” un museo diverso, grazie a laboratori didattici, giochi e attività. I musei coinvolti saranno il Museo Naturalistico Archeologico, scelto come punto di ritrovo per tutte e tre le giornate, le Gallerie d’Italia di Vicenza, il Palladio Museum, il Museo Diocesano, il Museo del gioiello, e la Basilica Palladiana con la mostra "Tre Capolavori a Vicenza".
Chi vorrà, potrà partecipare anche ad un solo giorno.
25 euro a partecipante e pranzo al sacco.
Iscrizioni via mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Testo tratto dal comunicato stampa pubblicato sul sito del Comune di Vicenza, consultabile a questo link.
E' a disposizione una comoda tabella, aggiornata con tutti gli orari di apertura di musei, monumenti e villedi Vicenza e dintorni per il weekend di Pasqua.
Il circuito museale civico sarà regolarmente aperto al pubblico il Sabato Santo, la Domenica di Pasqua e il Lunedì dell'Angelo con i consueti orari.
Il Teatro Olimpico sarà visitabile dalle 9 alle 17 (ultima entrata 16.30). Stessi orari per Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Palazzo Thiene e Chiesa di Santa Corona.
La Basilica Palladiana aperta con possibilità di visita del monumento, loggiato palladiano e tarrazza panaoramica. Resta facoltativo l' accesso alla mostra temporanea dedicata all'arte PopBeat.
BIGLIETTERIE ATTIVE
Per visitatori individuali non è possibile la prenotazione di ingresso. I biglietti o le card potranno essere acquistati nella varie biglietterie del centro storico.E' altrimenti attiva la prevendita online a questo link.
I BIGLIETTI SINGOLI DEL TEATRO & LE CARD CUMULATIVE SONO ACQUISTABILI PRESSO L'UFFICIO IAT IN PIAZZA MATTEOTTI 12 ( 9-17.30) E PRESSO L' INFOPOINT IN BASILICA PALLADIANA ( 10-18).
**VICENZA CARD & CARD 4MUSEI** LE CARD CUMULATIVE (INCLUSIVE DEL TEATRO!) SONO IN VENDITA ANCHE A PALAZZO LEONI MONTANARI, AL MUSEO DEL GIOIELLO, AL PALLADIO MUSEUM (aperti dalle 10 alle 17.30) e AL MUSEO DIOCESANO (aperto dalle 14 alle 17.30)
Nei pomeriggi del 30, 31 marzo ed il giorno di Pasquetta è disponibile una visita guidata con partenza alle 14.30 "Scopri Vicenza, un capolavoro di città", una passeggiata guidata di circa due ore che porta a scoprire il centro storico di Vicenza, patrimonio mondiale dell'Unesco, attraverso i più importanti edifici progettati da Andrea Palladio nel corso del '500: si attraverseranno alcune fra le vie più caratteristiche della "città di palazzi", raccontando storia, arte e vicende delle più importanti residenze palladiane e delle migliori creazioni del periodo gotico veneziano. Il tour si conclude in Piazza dei Signori, fulcro vitale della società vicentina del passato e di oggi. Info e prenotazioni online.
Tra le esposizioni temporanee della città segnaliamo:
fino al 30 giugno, in Basilica Palladiana la mostra "Pop/Beat - Italia 1960-1979. Liberi di sognare" https://www.mostrapopbeat.it/
le Gallerie d'Italia di Palazzo Leoni Montanari ospitano invece fino al 7 aprile 2024 "Le trecce di Faustina” con opere di Tiziano, Bellini, MichelangeloLINK
VILLA VALMARANA AI NANI, con i suoi affreschi del Tiepolo è aperta tutti i giorni al pubblico, 10-18 -> per ogni dettaglio anche su audioguide e visite guidate consulti il sito www.villavalmarana.com
*DOMENICA 31 (PASQUA) ore 10.30, “Visita con proprietà”: visita guidata agli affreschi con l’entusiasmo di un proprietario che vive in Villa, arricchita da storie legate alla famiglia *LUNEDI 1 (PASQUETTA) ore 10.30 “Visita con proprietà”: visita guidata agli affreschi con l’entusiasmo di un proprietario che vive in Villa, arricchita da storie legate alla famiglia
VILLA LA ROTONDA -> resterà aperta al pubblico dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17, venerdì 29, sabato 30, Pasqua e Pasquetta, la prenotazione è consigliata per le sole visite guidate. www.villalarotonda.it
Anche Villa Godi Malinverni, Villa Caldogno, Villa Pisani Bonetti, Villa Fracanzan Piovene .. sono aperte.. verifica giorni ed orari nella tabella!
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EVENTI DI PASQUA IN CENTRO STORICO
Saranno giorni all’insegna di iniziative dedicate ai grandi e ai bambini quelli proposti per la settimana pasquale in centro storico.Se da martedì a giovedì proseguono infatti gli appuntamenti di éPrimavera, con le serate dedicate allo sport, alla musica e cultura e all’animazione per i bambini, sabato 30, fin dal primo pomeriggio, le vie si animeranno di attività legate all’arrivo della Pasqua fino a domenica 31 marzo.
A Campo Marzo per tutta la settimana sarà aperto a pieno regime il luna park, che domenica 31 marzo avrà un'originale attrazione, la mongolfiera per poter vedere dall'alto la città e provare un'esperienza diversa ed emozionante.
Mongolfiera Domenica 31 marzo, infine, a Campo Marzo ci sarà l’imperdibile occasione di ammirare la città dall’alto, grazie a una mongolfiera(Loogo srl) che dalle 15 alle 18permetterà di provare un'esperienza emozionante e ammirare il paesaggio da una prospettiva diversa. Biglietto: 10 euro. In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a domenica 7 aprile con le stesse modalità di svolgimento.
Luna park di Pasqua A Campo Marzo ritorna il Luna park di Pasqua, fino la 14 aprile, con 31 giostre per adulti e bambini e due banchi alimentari. Il parco dei divertimenti è aperto dal lunedì al giovedì dalle 15.30 alle 22, il venerdì dalle 15 alle 23.30, il sabato e domenica di Pasqua dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 23.30, la domenica e giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 22. Come da tradizione, sono in programma giornate speciali.
Sabato 30 e domenica 31 marzo in piazza Castello sarà allestito Easter Bunny, un mercatino con idee regalo e oggetti di artigianato creativo (una quindicina di banchi) proposto dall’assessorato allo sviluppo economico in collaborazione con l’associazione culturale Pandora. Sabato 30 marzo ci sarà anche Il Vagabondo, associazione per la tutela e la salvaguardia degli animali di Vicenza, con le uova al cioccolato il cui ricavato verrà devoluto per i cani e gatti abbandonati. Nel pomeriggio di sabato 30 marzo, inoltre, nelle vie del centro le mascotte Coniglietto e Primavera regaleranno cioccolatini pasquali, offerti dall’associazione Le Vetrine del Centro storico. Sempre sabato 30 marzo, alle 15, ai Giardini della chiesa di Santa Corona è in programma la caccia ai coniglietti di cioccolato organizzata dall’associazione culturale Pandora. Festa anche in piazza dei Signori, con l’arrivo alle 15.30 del Dottor Sorriso e la clown ambulanza di Dottor Clown Italia e alle 16.30 lo spettacolo di magia comica del Mago Fedele.
A marzo ritorna “I luoghi dei Tiepolo in Festa”, l’iniziativa dell’omonima rete (Rete dei luoghi dei Tiepolo), che trae ispirazione dal compleanno di Giambattista Tiepolo, nato a Venezia il 5 marzo 1696.
L'elenco completo delle iniziative, che comprende numerose proposte tra visite guidate, concerti, conferenze, itinerari in bici ecc. che si terranno nelle altre città in cui hanno operato i Tiepolo, è consultabile al il sito ufficiale www.tiepolo.eu e sulla pagina Facebook.
Di seguito gli eventi organizzati a Vicenza e nella Provincia di Vicenza:
01/03/2024, 20:45 - 22:30 Presentazione della rete dei luoghi dei Tiepolo Duomo di Noventa Vicentina, Via Matteotti, 10, Noventa Vicentina, VI, Italia (Gratuito) Presentazione del progetto della rete dei luoghi dei Tiepolo. Interventi di: Mattia Veronese (Sindaco) e Barbara Candeo (Vicesindaco) Alberto Sbrogiò (Comitato gestione rete luoghi dei Tiepolo) e Lorenzo Valda Maurizio Merlin con Donatella Sinigallia (relatori) Laura Ziliotto con Elisa Rossi (relatori) Modera: Carlo Alberto Formaggio
02/03/2024, 9:00 - 13:00 Pedalando con Tiepolo Noventa Vicentina ed Este. Via Matteotti, 10, Noventa Vicentina, VI (Gratuito con prenotazione obbligatoria) Visite guidate alle Pale del Tiepolo nel Duomo di Noventa Vicentina, giro in bicicletta fino ad Este e visita del Duomo di Este.
03/03/2024, 10:30 - 12:30 Un brindisi a Villa Valmarana ai Nani Villa Valmarana ai Nani Via dei Nani, 8, Vicenza, VI (A pagamento) Visite guidate dedicate allo stile inconfondibile degli affreschi di Palazzina e Foresteria e, per concludere, sarà offerto un calice di vino presso la Caffetteria.
03/03/2024, 11:00 - 16:00 Caccia al dettaglio! Villa Zileri Motterle Viale Zileri 46, Monteviale, VI, Italia (A pagamento, su prenotazione) Attività didattica per bambini. Domenica 3 marzo, dalle 11:00 alle 16:00, verrà proposta la “Caccia al Dettaglio”, per avvicinare i bambini all’arte in maniera ludica e giocosa. Evento organizzato e curato da Cooperativa Sociale TRAMA. Per maggiori info, contattare: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
10/03/2024, 10:30 - 15:30 Un brindisi a Villa Valmarana ai Nani Villa Valmarana ai Nani Via dei Nani, 8, Vicenza, VI (A pagamento) Visite guidate dedicate allo stile inconfondibile degli affreschi di Palazzina e Foresteria e, per concludere, sarà offerto un calice di vino presso la Caffetteria.
Mercoledì 7 febbraio alle 17 i carri, tutti illuminati, percorreranno il viale che attraversa Campo Marzo in un'atmosfera di festa e divertimento con la banda Vivaldi di Venezia, le majorette di Caltrano, la musica di Radio Bruno, oltre 200 figuranti e l'esibizione free style di quad della squadra acrobatica MDSS. Lungo il percorso saranno a disposizione truck food. Sarà una grande festa per tutti, ed in particolare per i bambini e le famiglie, organizzata dal Comune di Vicenza - assessorato ai grandi eventi - con Eventi 2000, con la collaborazione del Consorzio Vicenza è. Il Carnevale a Vicenza è possibile grazie al sostegno di BCC Verona e Vicenza ed Esselunga.
Programma della sfilata di Carri allegorici
Il corteo partirà alle 17 da viale Dalmazia, a Campo Marzo, dove i carri arriveranno già in mattinata per effettuare le operazioni di allestimento. Percorreranno quindi viale Roma verso piazzale De Gasperi per poi invertire la marcia e dirigersi verso la stazione ferroviaria. La sfilata sarà aperta dalle esibizioni free style della squadra acrobatica MDSS a bordo di quad. L'evento sarà accompagnato dalla musica della banda Vivaldi di Venezia e dalle majorette di Caltrano. Uno alla volta i carri si fermeranno davanti al palco allestito in viale Roma dove ciascun carro accompagnato dal corteo di figuranti effettuerà un esibizione di alcuni minuti.
Qui l'assessore ai grandi eventi Leone Zilio consegnerà loro una targa. La festa poi proseguirà con i dj di Radio Bruno che faranno ballare il pubblico (per ascoltare Radio Bruno a Vicenza ,Venezia, Treviso, Padova, Vicenza e Rovigo la frequenza è 92.400 MHz. www.radiobruno.it). In viale Roma saranno presenti alcuni truck food per ristorarsi con cibo e bevande.
Prima dell'inizio della sfilata, alle 16, le majorette di Caltrano accompagnate dalla banda Vivaldi di Venezia, percorreranno corso Palladio fino a piazza dei Signori per poi tornare in viale Roma.
Il carro più grande alto 15 metri è dedicato a "Il coraggio di saper sognare", quello alto 10 metri è intitolato "Va dove ti porta la musica", quello di 7 metri, "Venezia magic destination". "L'era tropicale" e "Portami dove non serve sognare" sono alti 8 metri. Alla sfilata parteciperà un ulteriore carro "Luci e ombre".
In caso di maltempo la sfilata sarà posticipata a sabato 9 marzo alle 17.30
Programma del Carnevale a Vicenza
Il programma del carnevale prevede anche altre iniziative in programma tra il 9 e il 14 febbraio. L'assessorato allo sviluppo economico propone, su impulso delle associazioni del territorio, alcuni appuntamenti. Venerdì 9 febbraio dalle 17 alle 19 le Vetrine del Centro porteranno in centro storico le maschere veneziane e il 10 febbraio dott. Sorriso con la sua allegra ambulanza; insieme all'associazione Pandora organizzano la sfilata delle mascherine in piazza dei Signori, dalle 15.30, a cui farà da capofila un grande dinosauro di 2 metri. Al termine della sfilata in loggia del Capitaniato si terrà la premiazione alle 16.30 dei costumi più fantasiosi e del più piccolo vestito in maschera. Per tutti caramelle sigillate, coriandoli e stelle filanti. I premi saranno donati da alcuni esercenti associati dalle vetrine del centro storico.
Pandora, inoltre, sempre sabato 10 febbraio dalle 10 alle 19 in corte dei Bissari e in piazza dei Signori verso palazzo uffici allestisce la mostra mercato "Il Carnevale dei piccoli e il San Valentino dei grandi". (Per San Valentino Vetrine del centro decoreranno le vetrine delle attività commerciali con cuori rossi. In piazza dei Signori arriverà un grande cuore rosso luminoso). L'evento prevede anche un laboratorio per fare una mascherina di cartoncino e saranno in vendita stelle filanti e coriandoli per fare festa tutti insieme. In piazza dei Signori, verso le colonne di piazza, i più piccoli potranno partecipare al percorso di Bimbility dog con l' esperta cinofila Francesca Bonato che educa i bambini in maniera dinamica ad instaurare un rapporto di fiducia con il cane divertendosi.
Domenica 11 febbraio, nell'ambito dell'edizione consueta del mercato dell'antiquariato, Non ho l'età offre la visita gratuita alle collezioni etnografiche “La maschera nell’arte extraeuropea” al Museo Diocesano: i turni previsti sono due, alle 10 e alle 11. Ingresso al museo: euro 5. Su prenotazione: 0444226400, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Martedì 13 febbraio, dalle 15 alle 17, Pandora e le Vetrine del centro propongono lo spettacolo itinerante Teatro Kamishibai in bicicletta a cura di Paola Ruffo.
Al Carnevale collabora anche la Sezione 1 Centro Storico Confcommercio che propone, sabato 10 febbraio, il pomeriggio, artisti di strada itineranti e una sfilata in maschera per le vie principali del centro.
Infine l'assessorato alla cultura organizza uno speciale intrattenimento per i bambini della scuola primaria (6-11 anni) durante le vacanze nei giorni del Carnevale. Saranno accolti, dalle 8 alle 16, il 12 febbraio al Museo Diocesano, il 13 febbraio al Museo civico di Palazzo Chiericati e il 14 febbraio al Museo del Gioiello. Carnevale al museo è a cura di Scatola Cultura. Informazioni e iscrizioni This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. 25 euro a partecipante.
Un percorso ad anello che dal centro storico sale al colle che sovrasta la città, unendo storia, cultura, ambiente e paesaggio.
Dalla partenza sotto la Basilica Palladiana, un breve tratto urbano toccherà la gotica casa di Pigafetta, il palladiano Palazzo Civena e il romano Ponte Furo. Si salirà quindi al santuario della Madonna di Monte Berico, dove si potranno ammirare la città dall’alto e, all’interno, la grande pala del Veronese con la Cena di San Gregorio Magno. Si proseguirà quindi per il parco di Villa Guiccioli, luogo di memoria risorgimentale e di notevole interesse botanico, per scendere poi sul versante dell’amena Valletta del Silenzio. Il percorso di rientro, a risalire dolcemente, toccherà la palladiana Villa Rotonda e la villa Valmarana ai Nani con il suo ciclo di affreschi del Tiepolo. Un ultimo successivo affaccio sulla città, prima della discesa sulla prospettiva delle Scalette, e si tornerà tra gli edifici cittadini al luogo di partenza.
Il percorso sarà accompagnato da guide turistiche abilitate.
Sono previste la visita al refettorio del Santuario, dove la guidà illustrerà la pala Cena di Gregorio Magno di Paolo Veronese ed un breve sosta nel giardino di Villa Valmarana con possibilità di usufruire del bar (consumazioni non incluse).
INFO PERCORSO
Tempo di percorrenza: circa 3 ore, con soste
Lunghezza: 7 km
Difficoltà: Media
Punto di Partenza: Piazza delle Erbe
Orario di Partenza: ore 9,30ore 14.00
Mappa: la mappa del percorso è disponibile a questo link
A seguito delle incerte condizioni meteo, l’ Assessorato allo Sport
- in accordo con gli organizzatori e le guide turistiche che accompagneranno i gruppi -
ha ritenuto di posticipare l’iniziativa al pomeriggio, con partenza alle 14.00
essendo previsti miglioramenti.
Appuntamento in Piazza delle Erbe, alle 13.45 (retro Basilica Palladiana).
Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria.
Il 10 settembre 2023 si terrà la Caccia al tesoro per bambini organizzata dal Comune di Vicenza e IEG - Italian Exhibition Group, con il patrocinio della Regione Veneto. Un percorso alla scoperta di mascheroni e raffigurazioni varie nelle chiavi degli archi e sui capitelli di colonne e pilastri della città.
Percorso si snoderà all'aperto, in zona pedonale tra i monumenti del centro storico accompagnati da una guida turistica abilitata, lungo corso Palladio, contra' Porti e verso la Basilica Palladiana e terminerà al Museo del Gioiello.
La partecipazione all'iniziativa è gratuita. La visita è riservata ad un numero limitato di bambini. Prenotazione obbligatoria.
Il tour inizia alle 10.30 con partenza davanti all'Ufficio Informazioni in Piazza Matteotti,12 e si concluderà intorno alle 12.00.
La prenotazione è obbligatoria e si può effettuare chiamando l'Ufficio Informazioni al numero 0444 320854, scrivendo una email all'inidirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. fornendo:
- nome e cognome dei bambini partecipanti
- età dei bambini
- numero di telefono
- comune di residenza
oppure compilando il modulo a fondo pagina.
Sarà possibile per i genitori partecipare a titolo gratuIto alla visita, previa segnalazione nella mail di prenotazione per verificare la disponibilità.
A seguito della richiesta di prenotazione, sarà poi inviata una email di risposta per confermare l'iscrizione ufficiale all'iniziativa.