Vicenzae.org -  il portale turistico ufficiale di Vicenza e della sua provincia

NOTIZIE IN PRIMO PIANO

10-12 maggio: a Vicenza l' Adunata Alpini 2024
Creato il Lunedì, 22 Aprile 2024 15:18
    *SCARICA LA GUIDA UFFICIALE DELL'ADUNATA *LE CARTINE *GUIDA AI SERVIZI DI TRASPORTO SVT *VICENZA CARD Numerose informazioni circa la logistica, il programma, i trasporti, faq  sono disponibili  nel sito del Comune di Vice...
PRIMAVERA 2024: gli orari di Musei, Palazzi, Monumenti e Ville di Vicenza e dintorni
Creato il Giovedì, 22 Febbraio 2024 12:00
  Il Teatro Olimpico, il Museo civico di Palazzo Chiericati, la chiesa di Santa Corona e il Museo Naturalistico Archeologico sono aperti dal martedì alla domenica dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso 16.30). Pop, lo spettacolo di suoni e luci è in prog...
PRENOTA QUI: Scopri Vicenza, un capolavoro di città - VISITE GUIDATE DEL CENTRO STORICO
Creato il Mercoledì, 07 Febbraio 2024 11:58
   Torna il tour guidato del centro storico, organizzato dalle Guide Turistiche Abilitate!Ogni sabato pomeriggio alle ore 14.30, con ritrovo presso l’Ufficio Turistico di Piazza Matteotti, 12. Il tour della durata di 2 ore massimo porterà a ...
"POP/BEAT – Italia 1960-1979. Liberi di sognare", in Basilica Palladiana dal 2 marzo al 30 giugno
Creato il Mercoledì, 07 Febbraio 2024 10:07
   POP/BEAT - Italia 1960-1979Liberi di sognareVicenza, Basilica Palladiana2 marzo - 30 giugno 2024   Orari:Da martedì a domenica 10:00 -18:00Lunedì chiuso   Biglietti:Intero: € 13,00Ridotto: € 11,00 Ridotto bambini (dai 6 ai 14 ...
Progetto di valorizzazione del "Battesimo di Cristo" di Giovanni Bellini
Creato il Lunedì, 20 Novembre 2023 14:30
Un bene prezioso del patrimonio vicentino, rappresentato da il “Battesimo di Cristo” di Giovanni Bellini, il grande pittore rinascimentale della religione cristiana entra in un circuito di valorizzazione promosso dal Comune di Vicenza, Assessorato alla Cu...

Cover fl ADUNATA2024

MEDIA

DOLOMITEN

ITINERARI VI.BIKE

VIBIKE

A VICENZA SUI LUOGHI DELLA FICTION CON ANNA VALLE

ldto

PRENOTA IL TUO HOTEL A VICENZA

Vicenza è… SOCIAL

facebook twitter youtube igissuu logo

outdooralltrails

#visitVicenza #cuoreDelVeneto #vibike #iopedalovicentino

TRADUTTORE AUTOMATICO

itzh-TWfrhiptruesuk

 

400santa maria aracoeli chiusa 1

 

Le prime notizie della piccola chiesa della “Santa Maria” risalgono al 1241. Nel 1244 il convento viene riscattato dalle Eremite di San Damiano che, sopra il terreno adiacente fanno innalzare un modesto monastero. Successivamente le Eremite di San Damiano cedettero il convento alle Monache Clarisse di San Francesco, dette Celestine.

L’antico monastero si chiamava S. Maria ad Cellam, che nel linguaggio corrente venne poi modificato in “Alla cella”, “Arcella” e, infine Araceli.
Dopo diverse ristrutturazioni, l’edificio venne abbattuto nel 1675 e, su progetto di Guarino Guarini, venne edificata la nuova chiesa in stile barocco, i cui lavori furono completati nel 1680 e diretti da Carlo Borella.

Nel 1797 la chiesa e il monastero vennero occupati dall’esercito francese. A seguito dei decreti napoleonici, con la soppressione degli ordini religiosi, i beni delle suore furono demaniati e ceduti al conte Antonio Capra che rase al suolo il convento.

Dal 1813 la chiesa diventò sede della Parrocchia dei Santi Vito e Lucia, denominata di Araceli. Dal 2005 è affidata alla comunità rumena di rito bizantino.
Con il restauro generale avvenuto negli anni ‘90 del secolo scorso, la chiesa è ora recuperata allo stato originale, permettendo la riscoperta del più importante monumento barocco religioso della città di Vicenza.

La complessa struttura è costituita da un’aula ellittica contenuta in un blocco quadrilatero sormontato da tamburo, cupola e lanterna. Le 15 statue in facciata sono opera di Orazio e Angelo Marinali e Giuseppe Cassetti. Al 1696 risale l’altare maggiore firmato da Tommaso Bezzi, su cui è la tela di Piero Liberi raffigurante Augusto e la Sibilla, riferimento alla leggenda alla base della fondazione della più celebre Santa Maria in Aracoeli di Roma.

 

 400 araceli2

 

S.Maria in Araceli Church

The first references of the small church, named after “Santa Maria”, the Virgin Mary, date back to 1241. In 1244, the nunnery was taken by the Hermits of San Damiano, who built a small monastery close to it. The nunnery was then ceded to the Poor Clares, belonging to the Franciscan Order of Saint Clare.

The ancient monastery was dedicated to “S. Maria ad Cellam”, which was modified as years went by, according to the evolution of the language, in “Alla Cella”, then “Arcella” and finally “Araceli”.
After several restoration works, the building was demolished in 1675. The architect Guarino Guarini designed a new, different church in Baroque style, whose construction works, directed by Carlo Borella, ended in 1680.

In 1797, the church and the monastery got occupied by French soldiers. Following the Napoleonic Suppression of Italian religious orders, the properties of the nuns were taken and ceded to Count Antonio Capra, who later had the whole nunnery demolished.

Starting from 1813, the church became the headquarter of the parish church dedicated to Saint Vito and Saint Lucia, also called “Araceli”. It is managed by the Romanian community of Byzantine rite since 2005.
A general restoration took place during the 1990s, and now the church is back to its original appearance, allowing the discovery of one of the most important Baroque religious buildings in Vicenza.

The complicated structure is formed by an elliptical hall, contained inside a quadrilateral space, which is covered by the tambour, the dome and the lantern. The sculptors Orazio and Angelo Marinali, as well as Giuseppe Cassetti, created 15 statues that now adorn the façade of the church. The altar was built by Tommaso Bezzi back in 1696. On top of it, stands the painting by Piero Liberi, portraying the Emperor Augustus and the Sybil as reference of the legend that lead to the foundation of the renowned Santa Maria in Aracoeli church in Rome.


Les premières informations sur l'Église de Santa Maria remontent au 1241. En 1244, le couvent a été acquis par les eremites de San Damiano qui ont decidé d'élever un monastère mais quelques années plus tard il a été cédé aux sœurs de l'ordre des Clarisses.

Initialement, l'ancien monastère s'appellait "S.Maria ad Cellam", nom qui, dans le langage courant a ensuite été remplacé par "Alla cella" , "Arcella" et finalment en Araceli. Après des travaux d'entretien, ce batîment a été détruit en 1675 mais en 1680 une nouvelle église en style baroque a été construite par Carlo Borella en suivant le projet de Guarino Guarini.

En 1797, l'église et le monastère ont été occupés par l'armée française. Conformément au décret napoléonien qui a aboli les ordres réligieux, les biens appartenus aux sœurs ont été cedés au comte Antonio Capra qui a décidé de démolir le couvent.

À partir du 1813, cette église est devenue le siège de la Paroisse de San Vito et de Santa Lucia, denominée de Araceli. Du 2005, l'église a été confiée à la communauté roumaine de rite byzantin.
Suite aux travaux d'entretien des années 90 du siècle dernier, l'église a été rétablie à son état originel ce qui a permit la redécouverte du plus important monument baroque de la ville de Vicenza.

Cette structure complexe consiste en une salle elliptique contenue dans un bloc quadrilatéral surmonté d'un tambour, d'un dôme et d'un lanternon.
Les quinze statues ont été réalisées par Orazio et Angelo Marinali et par Giuseppe Cassetti.
Le maître-autel a été réalisé en 1696 par Tommaso Bezzi et on peut observer la toile de Piero Liberi qui représente Augusto et la Sibilla, légende à la base de la fondation de la plus célèbre S.Maria in Aracoeli de Rome.


LA IGLESIA DE SANTA MARIA ARACELI

Las primeras informaciones sobre la pequeña iglesia de la “Santa Maria” se remontan al 1241. Tres años tras, en 1241 el convento fue comprado por los Eremitas de San Damiano que, sobre el terreno contiguo, erigieron un pequeño monasterio. Luego, los Eremitas entregaron el convento a las Monjas Clarisas de San Francesco, las “Celestinas”.
El antiguo monasterio se llamaba “Santa Maria ad Cellam”, que en el lenguaje común se modificó en “Alla cella”, “Arcella” y al final “Araceli”. Después de varias restauraciones, el edificio fue derribado en 1675 para hacer sitio a la nuova iglesia en estilo barroco: construida basándose sobre el proyecto de Guarino Guarini, fue completada en 1680 bajo la guía de Carlo Boreila.
En 1797 la iglesia y el monasterio fueron ocupados por el ejército francés: a raiz de los decretos napoleónicos, con la supresión de los órdenes religiosos, las hermanas fueron espropiadas y todo fue entregado al conde Antonio Capra, que arrasó el convento.

Desde el 1813 la iglesia se convirtió en la sede de la Parroquia de los Santos Vito y Lucia, denominada en Araceli. Pòr el año 2005 fue encomendada a la comunidad rumena de rito bizantino. Con la renovación general de los años 90 del siglo pasado, la iglesia fue recuperada a su forma original, permitiendo de volver a descubrir el más importante monumento barroco religioso de la ciudad de Vicenza.
La planta se compone de un salón elíptico colocado en una estructura cuadrilátera coronada por un tambor, una linterna y una cúpula.
Las 15 estatuas de la fachada son obras de Orazio y Angela Marinali y Giuseppe Cassetti.
En el año 1696 Tommaso Bezzi realizó el altar mayor: sobre el altar resplende en toda su belleza el lienzo de Piero Liberio que representa Augusto y la Sibilla, referencia a la leyenda desde la qua fue erigida la más famosa iglesia de Santa Maria en Araceli en Roma.

 

Regione Veneto turismo tlov 

Home page 2024 - aprile

Cover fl ADUNATA2024

INFO ADUNATA

 ***

Aprile e primavera 2024: gli orari di Musei, Palazzi, Monumenti e Ville di Vicenza e dintorni

***

VISITE GUIDATEScopri Vicenza, un capolavoro di città

 Passeggiate con guida autorizzata, ogni sabato alle 14.30, date extra 25 e 26 aprile, 1 maggio 

Prenota online

#VisitVicenza