In città a Vicenza, la gran parte dei monumenti è accessibile a persone con disabililtà.
La visita ai Musei Civici con biglietti individuali o card cumulative è a titolo gratuito per le persone con disabilità e relativo accompagnatore, previo ritiro del titolo d'ingresso.
Musei per tutti: l’arte, strumento di inclusione
Percorso tattile a Palazzo Chiericati
Il percorso disponibile al Museo Civico prevede l’approfondimento di nove opere collocate nelle sale del Palazzo.
Nella prima sala si incontra “La verità svelata dal Tempo” di Giambattista Tiepolo. Si prosegue, poi, con la scultura “Suicidio di Bruto Minore” della cerchia di Orazio e Angelo Marinali.
Quindi si sale al primo piano per il “Cristo crocifisso con la Madonna, i santi Giovanni evangelista e Battista, la Maddalena e due abati cistercensi” di Hans Memling e poi la “Madonna con il Bambino sotto un pergolato tra i santi Giovanni Battista ed Onofrio” di Bartolomeo Montagna.
Si raggiunge, quindi, nella sala di San Bartolomeo, la “Madonna in trono con il Bambino tra i santi Giovanni Battista, Bartolomeo, Agostino e Sebastiano e tre angeli musici”.
Al piano superiore si può approfondire la grande tela “Sant’Agostino risana gli sciancati” di Tintoretto e nella sala successiva la “Madonna con il Bambino, una santa martire e Pietro” di Veronese. Il percorso si concluderà con “Ritratto di guerriero con fanciulla” di Francesco Dal Ponte (ora in prestito alla Galleria degli Uffizi) e con “Il chiromante” di Pietro Della Vecchia. LINK Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Percorso tattile al Museo Naturalistico Archeologico
Il percorso prevede l’approfondimento di sei opere collocate nelle sale, quattro nella sezione archeologica e due nella sezione naturalistica.
Nella sala del Teatro romano Berga della sezione archeologica, si incontra il “Bukephalion”, una testa di toro in marmo locale che faceva parte della decorazione architettonica dell’antico teatro di Vicenza (I secolo d.C.). Si passa poi alla sala dell’Età del Ferro dove sono stati scelti due reperti del territorio vicentino: una significativa tavoletta con alfabeto venetico in bronzo proveniente da piazzetta San Giacomo. Mentre l’altro reperto è la celebre stele iscritta di Isola Vicentina in basalto dove compare per la prima volta la parola Venetkens.
Il percorso prosegue al piano superiore, nella sezione dedicata alla Preistoria. Qui si trova un bicchiere a bocca quadrata in ceramica con decorazione graffita con motivo a scaletta. Il reperto è del Neolitico e proviene dalla Val Liona, in località Villa del Ferro. Nella sezione naturalistica sono stati riprodotti “Antiguastrea lucasiana”, un corallo fossile oligocenico vissuto circa 30 milioni di anni fa proveniente da Monteviale, e “Curculio vicetinus”, un piccolo insetto che vive nel nostro territorio. Il coleottero è stato descritto per la prima volta dall’entomologo Faustino Cussigh di cui il museo conserva la preziosa collezione. Sono due le riproduzioni dei coleotteri esposte in museo. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Area ipogea Basilica Palladiana
Nell’area archeologica di corte dei Bissari in Basilica palladiana è a disposizione un percorso tattile e in braille. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Basilica Palladiana
Un nuovo plastico, grande 130 per 130 centimetri, che riproduce in scala la città di Vicenza è da oggi a disposizione in Basilica Palladiana. Si tratta di uno strumento realizzato in stampa 3D, pensato principalmente per l'utenza non vedente e ipovedente, per le persone sordocieche ma potrà essere utilizzato da ogni tipo di pubblico. Consente di comprendere ed esplorare la morfologia della città: con il tocco della mano è possibile attivare delle audioguide in corrispondenza dei principali edifici, quali: Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati, corso Palladio, chiesa di Santa Corona e Museo Naturalistico Archeologico; Palazzo Leoni Montanari; Palazzo Thiene; Palladio Museum; Basilica Palladiana e Piazza dei Signori; Cattedrale di Santa Maria Annunciata; corso Fogazzaro. Tali punti di interesse sono corredati di piccole targhe che, attraverso una tavoletta in Braille esterna, ne riportano il nome. Sulla sinistra del plastico e fuori scala per motivi di spazio, sono collocati il Santuario di Monte Berico e villa La Rotonda. Il plastico riproduce anche, con texture e materiali diversi, i corsi d’acqua e le principali aree verdi.
I materiali utilizzati
Il plastico è stampato con la tecnica della stampa 3d utilizzando PLA (Polylactic Acid), un materiale "ecosostenibile". I terminali touch dei sensori sono realizzati con apposito materiale conduttivo per stampa 3D. La base e la struttura portante sono in legno.
Modalità di utilizzo
Per utilizzare il plastico si seleziona la lingua (inglese o italiano) nel pannello frontale seguendo le apposite indicazioni in Braille. Un cordino predisposto vicino al suddetto pannello, indica il percorso principale nel centro storico tra i vari punti di interesse. Sulla sinistra, si trova un secondo cordino che crea un percorso periferico di raccordo tra Monte Berico e Villa La Rotonda.
Teatro Olimpico
E' possibile l'accesso ai visitatori con disabilità, che accedono al Teatro dal portone di uscita, evitando il passaggio più complesso attraverso il giardino.
In ogni caso il biglietto (gratuito per portatori di handicap ed accompagnatore) va regolarmente ritirato presso la biglietteria all 'ingresso - ufficio turistico. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Palladio Museum
Palladio per mano / Touch è il programma d’inclusione con cui il Palladio Museum accoglie i visitatori non vedenti e ipovedenti, coinvolgendoli in un percorso di esplorazione tattile dei modelli architettonici che è anche veicolo di conoscenza dei capolavori palladiani in città e nel territorio. Dall’autunno 2021 le persone con deficit visivi possono non solo orientarsi nel museo grazie a una nuova segnaletica, con planimetrie e legende in Braille, ma anche comprendere il sistema compositivo che ha reso celebre Andrea Palladio ripercorrendo le piante dei suoi edifici su stampe in rilievo. Soprattutto, che siano singoli o in gruppo, i visitatori potranno scoprire con le proprie mani i grandi modelli in legno esposti in ogni sala, guidati da educatori specializzati. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Museo Diocesano
Il Museo Diocesano di Vicenza propone, dal 2016, il progetto “MuseoxTutti: attività pensate per abbattere barriere e comporre nuovi spazi”, offrendo un'esperienza inclusiva e costruendo una "cornice" accessibile a tutti. Il progetto offre percorsi che privilegiano il contatto -visivo o tattile- con l'opera, declinati per diverse fasce di pubblico (disagio psichico, disabilità motoria o cognitiva, anziani in struttura e minori in accoglienza residenziale).
Partendo dalle collezioni etnografiche del Museo, si è strutturata un'attività didattica dal titolo Africa magica destinata ai visitatori con disabilità visiva dove -attraverso i sensi e la danza- si scopre il mondo sfaccettato dell'Africa centrale (in collaborazione con l'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, sezione di Vicenza). La visita alle collezioni museali è accompagnata dai laboratori creativi Pappagalli stencil e La bancarella dell'artista che favoriscono la creatività e la cooperazione; mentre le aree archeologiche gestite dal Museo (Criptoportico Romano e Area Archeologica della Cattedrale) sono oggetto del percorso interattivo Romanorum Convivium dove conoscere direttamente materiali, strumenti e cibo dell'Antica Roma.
Tutti i percorsi sono stati progettati da uno staff specializzato in discipline storico-artistiche e pedagogiche con l’aiuto di un esperto in arte-terapia. L’obiettivo è che il Museo diventi una meta a portata di tutti, spazio a disposizione della nostra città, dove trascorrere del tempo attivo e positivo, esattamente un luogo dell’incontro. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari
Le Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari rivolgono da sempre grande attenzione all’accoglienza e all’interazione con visitatori e ospiti. Vengono proposti itinerari specifici pensati e realizzati insieme ad educatori e operatori, destinati a pubblici che presentano fragilità e vulnerabilità e richiedono attenzioni specifiche nell’accoglienza e nella progettualità.
A Vicenza, percorsi inclusivi (for all) invitano alla scoperta sensoriale di materiali scultorei o plastici, per raccontare la storia del palazzo, delle collezioni (ceramiche attiche e magnogreche, settecento Veneto e icone russe) e delle mostre temporanee.
Con l’ausilio del libro tattile “Le Gallerie si raccontano” (realizzato in collaborazione con l’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti - sezione di Vicenza), i visitatori con disabilità visiva possono scegliere se effettuare un percorso di visita in autonomia o con il supporto di un operatore didattico. Il recente progetto scientifico e didattico “Argilla. Storie di vasi”, realizzato in collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova, propone un itinerario narrativo, caratterizzato da una particolare attenzione ai pubblici speciali: l’esposizione è dotata di supporti audio, tattili e video (con linguaggio in lingua italiana dei segni), per essere ampiamente inclusiva e accessibile. Anche l' esposizione della collezione di icone russe, “Vedere l’invisibile. Icone russe dalla collezione Intesa Sanpaolo”, accoglie i visitatori con un’esperienza immersiva multisensoriale, che unisce suoni, immagini e profumi, accompagnandoli “dentro” il mondo della spiritualità ortodossa. Sono sei i percorsi offerti. LINK Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chiese di Santa Corona e San Lorenzo
All’ingresso delle chiese di Santa Corona e San Lorenzo sono state collocate delle mappe tattili realizzate in italiano e in carattere braille, al fine di far comprendere la planimetria e la posizione delle opere principali. Il progetto ha visto coinvolta l’Unione Italiana Ciechi di Vicenza, che ha fornito indispensabili spunti per la realizzazione delle mappe tattili. Le mappe sono state realizzate nel 2018 da Incisoria Vicentina grazie alla sponsorizzazione del Rotaract club di Sandrigo, assieme ai Rotaract Vicenza, Bassano del Grappa, Cittadella e Arzignano e con la collaborazione dell’UICI Vicenza. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
TRASLAZIONE DEI SITI MUSEALI IN COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA (CAA)
Una brochure per tutti! Le meraviglie artistiche e culturali della Città di Vicenza sono patrimonio dell’Unesco, dunque per definizione un bene di tutti, e tutti devono poterne godere.
Grzaie al progetto Turismo Inclusivo dell’ULSS 8 Berica, per ogni museo civico della Città di Vicenza è stata realizzata una Guida con i simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (C.A.A.) per rendere le informazioni dei siti culturali facilmente accessibili a un più ampio pubblico (persone con disabilità cognitiva e fragilità comunicative) e rafforzare l’accessibilità ai musei e ai luoghi dell’arte e della cultura.
Per ogni museo civico sono disponibili le schede informative sull’accessibilità mappate nell’itinerario culturale compiuto, con tappa in ogni museo civico della città palladiana (raccontato nel video YouTube disponibile). Inoltre grazie ad Auxilia e Libero Accesso di Modena il progetto mette a disposizione dei cittadini e visitatori della città le Guide accessibili in CAA per i sette Musei civici di Vicenza.
Arriviamo con un carrozzina elettrica: possiamo accedere agli ascensori?
Ecco le dimensioni degli ascensori nei siti museali cittadini:
Museo Archeologico, Palazzo Chiericati e Palazzo Thiene: l'ascensore misura 150 X 150 (* Sale Roi di P.Chiericati non accessibili, sotterranei accessibili).
Palazzo Leoni Montanari - Gallerie d’Italia: varco d’ingresso 80 cm, cabina interna 120x125 cm
Palladio Museum: l'ascensore misura 90 * 150
Museo Diocesano: - varco d'ingresso 78 cm, - cabina interna 108x128 cm
Museo del Gioiello: l' ascensore misura 75 x 120
Basilica palladiana: l'ascensore fino al primo piano ( al loggiato palladiano) misura 150 X 150.
Per il Teatro Olimpico invece non è necessario alcun ascensore, trovandosi a piano terra. Sarà più agevole l'ingresso dall'uscita, per evitare l'ingresso attraverso il giardino storico.
MUSEI CIVICI DI VICENZA: focus ACCESSIBILITA'
Villa la Rotonda
L’interno della villa non è purtroppo accessibile alle persone in sedia a rotelle, a causa delle importanti gradinate d’ingresso che connotano l’architettura palladiana. Il giardino vede la presenza di percorsi in ghiaia: sono benvenuti gli utenti in sedia a rotelle (con disabilità fisica) a visitare gratuitamente l’esterno della villa. Per altre informazioni sull’accessibilità: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Villa Valmarana 'ai nani'
Sono disponibili guide in CAA: link
VIAGGIARE IN TRENO...la stazione FS di Vicenza e' attrezzata per i viaggiatori disabili con bagni, ascensori e servizi appositi. Per servizio assistenza contattare il 199303060 Centro Assistenza disabili FS (numero unico nazionale). LINK
PARCHEGGI
Nel sito del Comune è disponibile la mappa dei parcheggi presenti in città riservati alle persone con disabilità.
CONSULTA LA MAPPA PARCHEGGI DISABILI.
TRASPORTO PUBBLICO mobilità sostenibile SVT LINK
TAXI...Per prenotare un taxi attrezzato contattare Radio taxi Vicenza: 0444 920600 - www.taxivicenza.com
DICONO DI NOI...
Leggi l'esperienza di Howard L. Chabner e di Michele E. DeSha che hanno visitato Vicenza in sedia a rotelle:LINK
Un giorno a Vicenza con Pepitosa in carrozza:LINK