Presentato a Vicenza mercoledì 23 aprile il quinto volume della collana Luci sulla città, progetto promosso dalla Regionedel Veneto in collaborazione con il Verona Film Festival.
Sono intervenuti:
il curatore Alessandro Faccioli;
i redattori Denis Lotti, Aldo Bernardini e Stefano Ferrio;
Paolo Romano – Verona Film Festival;
Vladimiro Riva – Vicenza Film Commission
Maria Teresa De Gregorio – Dirigente Regionale Attività Culturali e Spettacolo della Regione del Veneto
Il 2008 segna una tappa importante per l'esplorazione del rapporto che lega il Veneto e il cinema. Giunto alla quinta pubblicazione, il progetto Luci sulla città si concentra infatti su Vicenza, rivelando, come sottolinea il Presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan nella prefazione al volume «un panorama d’insospettata ricchezza, restituendo a Vicenza una posizione non trascurabile sullo scacchiere del sistema spettacolare italiano».
Curato da Alessandro Faccioli, il volume Vicenza e il cinema analizza un corpus filmico d'eccezione, concentrandosi sia sui registi che hanno lavorato sul territorio (da Monicelli a Visconti, da Mazzacurati al Losey di Don Giovanni), sia sugli addetti ai lavori che qui hanno mosso i primi passi nell'industria cinematografica: critici –il “caso” della rivista Segnocinema –, studiosi, organizzatori ed esercenti. Senza dimenticare l'importante realtà di Ipotesi Cinema fondata da Ermanno Olmi ePaolo Valmarana e uno sguardo attento alle produzioni contemporanee, legate alle tecnologie leggere e alla sperimentazione nell'ambito della fiction e del documentario, come Mal'ombra,ultimo film “vicentino” uscito nelle sale. Da oltre sessant’anni, Vicenza e i più importanti paesi della sua provincia costituiscono un interessante centro di diffusione di cultura cinematografica e un grande set. Le ville del Palladio, i monumenti e gli scorci paesaggistici di questa straordinaria provincia hanno ispirato con la loro bellezza alcune tra le più celebri operediimportanti registi italiani che in questa terra hanno ambientato le loro storie in costume, tragiche, romantiche, a volte eccentriche.
Per promuove, anche in ambito cinematografico, questi luoghi carichi di suggestione e forza evocativa, è stata istituita la Vicenza film commission che, in sinergia con la film commission regionale, ha la funzione di sostenere e facilitare le attività delle case di produzione che qui vengono a girare e di contribuire a sviluppare iniziative dirette a promuovere le maestranze locali che operano nel settore audiovisivo.
Coniugare la Cultura con la Produzione audiovisiva e la promozione del territorio rappresenta una priorità per la Regione, in questo senso la collana curata da Paolo Romano e Giancarlo Beltrame si conferma uno strumento utile per approfondire la conoscenza dell'identità veneta attraverso il patrimonio audiovisivo.«Sono fiero di questo progetto, avviato nel 2002 per iniziativa congiunta della Regione del Veneto e del Verona Film Festival» prosegue il Presidente Galan nell’introduzione «poiché grazie alle rassegne cinematografiche, ai convegni di studio e agli approfondimenti, siamo in grado di acquisire una sempre maggior consapevolezza del nostro territorio e delle brillanti personalità che hanno contribuito, e contribuiscono, a renderlo tale.»