“Haru no Kaze-Vento di primavera” dal 6 al 21 marzo
La primavera porta in città la manifestazione “Haru no Kaze-il Giappone a Vicenza”. Dopo il successo della prima edizione del 2009 l’associazione Gohan ripropone “Vento di primavera”, traduzione di Haru no kaze, che spazza via l’inverno e porta nuova vita. Quest’anno la manifestazione, giunta alla seconda edizione, patrocinata da Comune e Provincia di Vicenza, Regione Veneto, Biblioteca civica Bertoliana, Consolato generale del Giappone di Milano, Istituto giapponese di cultura di Roma, si propone ampliata nei contenuti. Un maggior numero di proposte ed eventi che si snoderanno dal 6 al 21 marzo, permetterà ai partecipanti di conoscere, assaporare, vivere l’ambiente giapponese, con la sua inestimabile cultura e le sue arti tradizionali e moderne, in cui traspare la sensibilità, la forza, l’eleganza e la ricchezza interiore di un grande paese. L’intento, promosso dagli assessorati alla cultura e allo sviluppo economico, è di creare un contatto reale tra la popolazione italiana e in particolare vicentina, altrettanto ricca di cultura e tradizioni, ed il Giappone, dando il giusto risalto e valore alle svariate forme espressive presenti in questa cultura e agli aspetti tradizionali che da secoli caratterizzano questo popolo. Uno scambio culturale che porti ad un coinvolgimento umano oltre che estetico e rappresenti un importante momento di apertura e unione tra i popoli.
“Haru no Kaze” offre un calendario ricco di numerose iniziative tra cui dimostrazioni, workshop delle varie arti giapponesi, incontri culturali e conferenze. Ci si potrà avvicinare all’arte della calligrafia (shodō), cimentarsi in un laboratorio di origami, ascoltare un concerto di taiko (tamburi giapponesi), ma anche apprendere i primi rudimenti per suonarli. Non potrà mancare la cerimonia del tè (chadō),la vestizione del kimono, il gioco del Go. Si potrà imparare a lavorare i bonsai attraverso una lezione dedicata e conoscere la tecnica del suiseki (pietra d’acqua) utilizzata per rappresentare scenari naturali. Per chi vuole sperimentare ed assaporare la cucina giapponese sarà possibile partecipare a dimostrazioni e degustazioni. Inoltre si potranno visitare esposizioni di arte contemporanea, oggetti di arti e tradizioni, bonsai e suseki, bambole giapponesi (ningyo) in costumi tradizionali. Il calendario degli eventi si snoderà tra piazza dei Signori, chiesa di SS. Filippo e Giacomo, chiostri di S. Corona, Galleria Primo Piano Studio Arte e Boscolo Hotel De La Ville. Le iniziative sono aperte a tutti. Alcune sono ad ingresso libero, tra cui le esposizioni, e in qualche caso richiedono la prenotazione. Altre prevedono il versamento della quota di iscrizione.