| L'avaro | | | | | Mercoledì, 29. Febbraio 2012, 21:00 | | | |
| Luogo Lonigo, Teatro Comunale Giuseppe Verdi Piazza Matteotti 1 | | di Molière regia Arturo Cirillo
Arturo Cirillo
Teatro Stabile delle Marche
Un grande classico messo in scena dal geniale Arturo Cirillo nella doppia veste di regista e attore (la critica ha usato per il suo Arpagone aggettivi come“superlativo”). Lo spettacolo racconta tutto di un fiato, in un atto unico puntellato di elegante leggerezza, le vicende di un vecchio taccagno e dei suoi tre figli Cleante, Elisa e la “cassetta”, l’unica “partorita” da lui stesso. Ciò che più caratterizza la messa in scena, oltre alla straordinaria bravura degli interpreti, è la meravigliosa scenografia di Dario Gessati che, attraverso il giogo di tre grandi cornici, intrappola gli attori in un labirinto tortuoso, restituendo allo spettatore l’angosciosa atmosfera in cui si muovono i protagonisti della vicenda, tutti vittime di un padre padrone, avaro ed egoista, sempre intento a osservare e spiare le mosse di chi lo circonda per curare esclusivamente i propri interessi. L’opera di Molière, pur essendo stata scritta nel ‘600, contiene un messaggio di grande attualità. L’uomo moderno, infatti, affannosamente e costantemente impegnato nella ricerca di una solidità economica, preso dalla logica dell’accumulo, troppo spesso dimentica di trovare il tempo per curare le sue vere ricchezze: le relazioni. Un Moliere attuale e cinematografico, che ricorda nei costumi e nel trucco il “Parnassus” di Terry Gilliam ed è debitore nelle atmosfere a David Lynch. Un eccellente esempio di teatro di regia di respiro europeo, da gustarsi dall’inizio alla fine. | | |
| | INFO Tel. 0444 835010 www.teatrodilonigo.it | | | | | | | | | | |
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