Home chi siamo Vicenza e provincia News Eventi Offerte Contatti Richiesta materiale
  Ospitalità a Vicenza
   Hotel
   Agenzie Viaggi
   Ristoranti
   Cantine, Distillerie
   Associazioni
   Uffici informazioni
   Vicenza e dintorni
   Asiago e i 7 comuni
   Recoaro Terme e dintorni
   Bassano del Grappa e dintorni
   Tonezza del Cimone e dintorni
   Vicenza e provincia
   Vieni a Vicenza
   I 121 comuni
   Cuore del Veneto
   Itinerari
   Il Gotico
   Itinerari in bici
   Sentiero della pace
   Goethe a Vicenza
   Itinerari romantici
   Itinerari del vino
   Magic Tour
   Itinerari storici
   Tradizione e folklore
   Sagre e feste
   Mostre e fiere
   Indirizzi Utili
   Tempo libero
   Accesso disabili
   Lo sapevate che
   Agenda per i soci
   Pubblicazioni
   Fiere a Vicenza
   ARCHIVI
   Cosa facciamo
Home Vicenza Asiago La storia della linea ferroviaria Piovene - Rocchette/Asiago

La storia della linea ferroviaria Piovene - Rocchette/Asiago


stampa invia ad un amico

Fino alla metà dell'Ottocento, l'Altopiano dei Sette Comuni era collegato alla pianura solamente da una carareccia che scendeva fino a Cogollo del Cengio e da tre strade a gradini: la Calà del Sasso (4444 scalini), la Piovega di Sopra (4480) e la Piovega di Sotto (5680) che consentivano il collegamento con la Valsugana, Enego e Primolano.
Per sopperire alla mancanza di un adeguato collegamento con la pianura che costringeva l'Altopiano ad un isolamento controproducente, soprattutto nel periodo invernale, l'industriale laniero sen. Alessandro Rossi nell'anno 1882 propose un collegamento ferroviario con la pianura incaricando l'ing. Alfonso Crippa a concretizzare l'idea.

Il primo progetto (Arsiero via Pedelasca, Castelletto, Roana, Canove ed arrivo ad Asiago dopo km 32,350) fu accantonato per il percorso troppo lungo e l'alto costo dell'opera.
Alessandro Rossi convocò quindi l'ing. Ferdinando Shacke, esperto di ferrovie di montagna, il quale presentò il progetto della linea Piovene-Rocchette/Asiago, di km 21,190 con tratta a cremagliera lunga km 5,760. L'approvazione dell'opera avvenne il 15/07/1907 e subito dopo iniziarono i lavori.
Il 10/01/1910 la linea venne ufficialmente inaugurata, rompendo così il secolare isolamento dell'altopiano.

Un ruolo fondamentale fu svolto dal trenino durante le due guerre quando permise il trasporto di truppe ed armi ma anche di sfollati.
Nel 1958, venne decretata la chiusura definitiva del servizio ferroviario, a causa degli alti costi di gestione e della concorrenza delle autocorriere "Sita". Successivamente tutta l'opera venne smantellata e le locomotive furono demolite; rimasero in piedi solamente i caselli e le stazioni, ad esclusione di quella di Cesuna che venne abbattuta.
Finiva così dopo 48 anni un'encomiabile servizio di altissimo valore sociale, gestito con perizia e sacrificio da tutto il personale ferroviario
stampa invia ad un amico torna su

  iscriviti adesso

  subito e gratis

  scopri che tempo fa
Turismo culturale
Turismo culturale
Turismo montano
Turismo montano
Turismo enogastronomico
Turismo enogastronomico
Turismo termale
Turismo termale
Turismo attivo
Turismo attivo
Turismo congressuale
Turismo congressuale
Turismo religioso
Turismo religioso
Turismo cinematografico
Turismo cinematografico
fiere a vicenza
 
pubblicazioni
 

altri partners
 
 

Copyright © Consorzio Vicenza è - via Fermi, 134 - 36100 Vicenza Italy - Tel +39 0444 99 47 70 - Fax +39 0444 99 47 79 - E-mail info@vicenzae.org