Il territorio delle Prealpi Vicentine, nello straordinario scenario montano e pedemontano incluso tra i limiti naturali della Val Leogra e della Val Posina, è ancor oggi fortemente contrassegnato dalle testimonianze di uno degli episodi più tragicamente importanti della storia dell’umanità: la Grande Guerra; qui un tessuto di forme ed opere, pur a distanza di tanti anni, manifesta ancora una straordinaria forza evocativa e di connotazione dei luoghi.

Sacrario Militare del Pasubio VALLI DEL PASUBIO - Loc. Colle Bellavista

Il Sacello Ossario del Pasubio, inaugurato nell’Agosto 1926, sorge sul Colle Bellavista, uno spiazzo roccioso dominante la Val Leogra, a quota 1217 m. È costituito da due parti: l’ossario, che comprende una cripta centrale e due gallerie concentriche, dove sono custoditi i resti di 5077 caduti italiani di cui 3400 ignoti e 500 Austriaci, provenienti dai cimiteri di guerra della zona del Pasubio, ed il sacello, una piccola cappella adornata da artistiche vetrate e affreschi riproducenti immagini di Santi guerrieri. Dal sacello, una scaletta conduce ai piani superiori dove si può ammirare, grazie ad ampie vetrate, lo splendido panorama che circonda la torre. - Tel. 0445 593011


Museo della Prima Armata – VALLI DEL PASUBIO - Loc. Colle Bellavista
Accanto al monumentale sacrario è allestito il museo dedicato ai soldati della 1^ Armata. Il materiale documentario è costituito dagli armamenti dei soldati,  attrezzature militari, caschi, maschere antigas, uniformi, foto, cimeli, carte geografiche donati dagli eredi di Pecori Giraldi e del Gen. Papa e da appassionati e ricercatori; la sala delle ambientazioni e un grande plastico multimediale del Pasubio fanno del museo una tappa imperdibile. Tel. 0445 593011

 

Monte Pasubio e Strada delle 52 Gallerie VALLI DEL PASUBIO

Una grandiosa rete di strade, mulattiere e sentieri percorre il massiccio da ogni lato, fornendo una vastissima scelta di itinerari d’accesso. Il
più famoso, la Strada delle 52 Gallerie, costruita nel 1917 in pochi mesi per realizzare una via di salita al Pasubio defilata al fuoco delle artiglierie
austriache, è un’opera che primeggia per l’ardita e impensabile concezione del tracciato, una vera e propria meraviglia dell’ingegneria militare oltre che
un sentiero panoramico mozzafiato. - Tel. 0445 630233 - www.caischio.it

Monte Novegno e Forte Rivon – SCHIO
Su questa montagna nelle giornate del 12 e 13 Giugno 1916 si vissero fatti decisivi per l’esito della grande offensiva Imperiale che è nota sotto il nome di “Strafexpedition”. Numerose tracce rimangono a testimoniare l’opera, il sacrificio ed il valore delle contrapposte compagini: strade, gallerie, trincee, caverne, postazioni, resti dell’immane opera fortificatoria e difensiva. Dalla sua cima più alta, Monte Rione (1691 m), svetta l’omonimo Forte, una piccola opera difensiva che svolse un ruolo determinante nelle battaglie del Giugno 1916. In prossimità del Forte si apre una spaccatura nella quale era appostato un grande riflettore: di notte, per mezzo di un grosso verricello, lo si faceva scorrere verso l’alto, fuori dalla caverna, per poi farlo rientrare prima dell’alba. Il Forte Rivon è costituito da un osservatorio in grotta, una caverna per il generatore, due per l’alloggio della truppa, postazioni di barbetta e una caverna per cannoni da 149 mm. L’Associazione “IV Novembre” propone varie escursioni guidate. - Tel. 0445 691392 - www.4novembre.it

Museo della Grande Guerra – SCHIO
Piccolo museo, sede dell’Associazione IV Novembre (ricercatori storici), con esposizione di reperti e documenti dedicati alla Grande Guerra. Nell’arco dell’anno ospita mostre tematiche di grande interesse con apertura il sabato dalle ore 15.00 alle 18.00. Tel. 0445 691392 - www.4novembre.it

Chiesa della Santissima Trinità e Sacrario Militare - SCHIO
Questo di Schio è un tipico sacrario militare “di città”: a differenza dell’altro tipo principale di sacrario, ovvero di quel tipico luogo isolato dedicato al ricordo dei caduti in un dato luogo e in una data guerra (esempio ne è il Sacello Ossario del Pasubio), nel Sacrario di Schio sono commemorati i cittadini caduti per la Patria nelle varie guerre, in vari luoghi combattute; il cimitero militare raccoglie le spoglie di 5075 soldati. Tel. 0424 463088 - www.comune.schio.vi.it


Monte Summano - SANTORSO
Interessanti gli aspetti storici per le tracce di trincee dell’ultima linea di difesa italiana approntata per fermare la “Strafexpedition”, che si spinse fino al vicino Novegno e a Velo d’Astico. Ospita un complesso di scavi in gallerie ad uso cannoniere. - Tel. 0445 649570 - www.comune.santorso.vi.it

Centro di Rappresentazione Museale – POSINA - Loc. Fusine
Il centro propone l’interpretazione della Grande Guerra con pratiche didattiche e comunicative che va oltre la semplice offerta di informazioni. L’obiettivo è quello di un’educazione alla visita dei luoghi della Grande Guerra nel territorio della montagna vicentina. È la sede del “Centro visite dell’Ecomuseo della Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine.” - Tel. 0445 691392 - www.posina.info

Monte Vaccaresse – POSINA
La torre Vaccaresse si presenta come un grande torrione fortificato che domina la rupestre Val del Rio nella media Val Posina. Nel 1916 con la riconquistata del massiccio del Novegno, per l’alto valore strategico del luogo, furono avviati i lavori di un’intensa sistemazione difensiva proprio sul Vaccaresse. All’interno del monte furono ricavate delle postazioni per cannoni di medio calibro. Più sotto una galleria attraversa in salita tutto il bastione presentando numerose feritoie per mitragliatrici che battevano tutti gli accessi alla posizione e assicuravano l’inviolabilità delle postazioni.
All’uscita della galleria, una trincea scavata in parte nella roccia, conduceva sul punto più esposto ad un osservatorio che spaziava su tutta la Val Posina. - Tel. 0445 691392 - www.posina.info

 

 

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